Separazione

ANNA

Buongiorno. Riassumo in breve. Sono separata da due anni dopo 25 anni di matrimonio. Il nostro rapporto era carente di comunicazione, affetto e c'erano continui litigi. Dopo poco che è andato via, il mio ex si è messo con un altra donna ed ho scoperto che con lei fa cose che con me non voleva fare (tipo andare a fare la spesa). Questa cosa ha amplificato la mia sofferenza. Mi sento come se per tutti gli anni di matrimonio fossi stata abbandonata ed ora vedo che invece è felice con quella persona. Oltre al dolore provo molta rabbia e mi chiedo se riuscirò a superare questo dolore. E' normale stare ancora male dopo tutto questo tempo?
Ringrazio per l'attenzione.

Anna

4 risposte degli esperti per questa domanda

Cara Anna, 

La separazione purtroppo non è mai solo fisica, ma anche psichica. Ciascuna separazione che viviamo funziona esattamente come un lutto. Persa fisicamente la persona, va lasciato andare anche il suo "fantasma", cioè ciò che di lei/lui resta, come immagine interna, dentro di noi. Questo significa rinunciare prima di tutto ad una parte di se stessi e costituisce senza ombra di dubbio un processo doloroso. Eppure è proprio tramite questa seconda separazione che abbiamo la possibilità di poterci aprire al nuovo, apportando in noi una trasformazione tangibile. Da quel che scrive è possibile che questa seconda separazione psichica non sia avvenuta (se lo fosse stato non le importerebbe di ciò che fa il suo ex, ma se lo lascerebbe tranquillamente scivolare addosso, come acqua). Ci si può lavorare. 

Buongiorno Anna, una relazione si costruisce in due e va tenuta in vita da entrambi. Sappiamo che nella fase iniziale tutto è reso più facile dall'innamoramento, molto più faticoso è costruire e trasformare la relazione con il tempo. Inoltre, se suo marito ha trovato una persona con cui essere felice, questo vuol dire che anche per lei è possibile che accada la stessa cosa. La domanda che può porsi è quanto lei abbia davvero elaborato, digerito la separazione. Forse no, se dolore e rabbia dopo due anni sono ancora molto intensi.Potrebbe valutare la possibilità di un aiuto psicologico.

Le auguro giorni più sereni

Dott.ssa Franca Vocaturi

Gentile Anna,

mi dispiace per il suo dolore che sento vivo.

La separazione e’ una forma di lutto che ha bisogno dei suoi tempi, del resto ci si separa da un idea personale dell ‘ amore, una forma di immagine a cui agganciamo l’ idea stessa della felicita’.

A questo modo pero’ tutto dipende troppo dagli altri ... ma più interessante sarebbe scoprire cosa noi ne facciamo di loro.

Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a uscire dai suoi labirinti che la tengono salda sulle convinzioni che lascia intendere.

Paola Massone Psicologa,

Psicoterapeuta Sistemico Relazionale, Terapia con la famiglia.

 

Cara Anna, affrontare una separazione non è mai semplice e ognuno ha i propri tempi di elaborazione. Il mio consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista ed iniziare un percorso che possa ascoltarla e aiutarla a parlare di tutta la sua sofferenza, del suo dolore e della sua rabbia. A mio parere è il primo passo per provare a stare meglio e focalizzare l'attenzione su sè stessa senza guardare altrove.

Un Saluto

A.S.