Continuo a soffrire d'ansia

Domenico

Salve a tutti ..
Sono un ragazzo di 23 anni da un po' di tempo soffro di continua ansia mi provoca anche mal di stomaco.. Non riesco a socializzare mi sento diverso dai miei coetanei (non bevo non fumo non mi piace la discoteca ecc)
Mi sento continuamente incompreso a questo si unisce la ricerca di un lavoro che non riesco a trovare e quando finalmente trovo qualcosa non riesco a essere per nulla motivato e mollo tutto ancora prima di iniziare a volte ma così come ogni cosa non riesco ad avere continuità..
Un altra cosa da qualche giorno mi capita di arrossire continuamente per ogni cosa e ciò mi mette in continuo imbarazzo..
Scusate per la lunga scrittura ma mi sento vuoto da molto tempo avevo bisogno di sfogarmi..
PS: Vorrei andare da un psicologo ma non ho proprio la possibilità economica..

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Domenico,

posso comprendere la sensazione di disagio che sta provando in questo periodo. Da ciò che scrive noto che ha consapevolezza della necessità di un aiuto psicologico. L'ostacolo economico in realtà può essere superato, in quanto attraverso ticket è possibile accedere alle cure psicologiche anche attraverso la sua Asl di riferimento, per cui, se ne sente il bisogno, può usufruire di questo servizio che è più accessibile rispetto ad un percorso con un privato.

La saluto e le auguro buona giornata.

Salve Domenico, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso.

Comprendo  quanto  la situazione possa essere difficile per lei.

Ritengo importante potersi rivolgere ad uno psicologo sul territorio (ASL, consultorio, privato con tariffe a prezzi calmierati) poichè è fondamentale avviare un percorso al  fine di esplorare la situazione con  ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi, indagare le cause, origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Un percorso cognitivo comportamentale credo possa esserle utile al fine di indagare anche le credenze disfunzionali in merito ai rapporti con gli altri poichè questi causano stati emotivi disfunzionali che conducono, di conseguenza, a comportamenti di autosabotaggio aumentando, dunque, il disagio sperimentato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Gent.mo Domenico,

i problemi presentati evidenziano una doppia problematica, innanzitutto di tipo neurofisiologico a meno che non abbia problemi organici e di ciò dovrebbe parlarne col suo medico curante, se non lo ha già fatto, per escludere che ci siano eventuali patologie.

Il secondo problema e di tipo emotivo-relazionale con larvata evidenza di scarsa autostima, insicurezza e disagio sociale che probabilmente la portano a perdere la motivazione in ogni cosa e a mancare di continuità.

Entrambi questi aspetti si influenzano a vicenda.

Indubbiamente ha esposto in maniera breve e concisa i problemi che la affliggono, ma mancano molti altri dati necessari a inquadrare in maniera più completa la sua situazione.

Il primo consiglio è quello di sforzarsi a ridurre la preoccupazione per questa sua condizione, onde evitare il circolo vizioso per cui i sintomi si aggravino ulteriormente e si cronicizzino.

E' necessario gestire l'ansia con del training autogeno di cui potrà trovare sicuramente in internet qualche riferimento.

Comunque è necessario un aiuto qualificato da parte di un professionista dal quale può ottenere un valido aiuto, rivolgendosi ad un consultorio familiare anche di un comune diverso da quello in cui lei risiede.

Voglio aggiungere un ultima considerazione: le persone come lei probabilmente hanno una sensibilità più spiccata rispetto ad altri e ciò rappresenta anche un punto di forza per migliorare e stare meglio.

Il fatto stesso di aver avuto il coraggio di scrivere a qualcuno è già un buon inizio.

Sinceri auguri.

Buongiorno Domenico. Il disagio che lei riporta merita di essere esplorato a fondo, cercando di capire se esistano situazioni specifiche che favoriscono il manifestarsi di queste sensazioni. In quanto persone, tendiamo sempre ad attribuire significati ad ogni evento della nostra vita: questi significati ci permettono di destreggiarsi ed avere il controllo di ciò che accade, ma può capitare che con il tempo questi debbano essere modificati per adattarsi meglio a nuove situazioni. Quando non riusciamo a cambiarli può capitare di trovarci incastrati in una condizione che ci causa disagio.
Con l’aiuto di uno psicologo può esplorare la sua difficoltà attuale e cercare di rielaborare quei significati che al momento contribuiscono all’insorgere dell’ansia.
Può informarsi inoltre sulla presenza dei consultori sul suo territorio, che generalmente offrono anche temporaneo supporto individuale gratuito per un certo numero di incontri.
Mi rendo comunque disponibile in futuro se decidesse di intraprendere un percorso con uno psicologo basato sui principi sopra esposti.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.