Da due mesi a questa parte non riesco a stare bene

Ilaria

Io ho conosciuto il mio ex compagno che avevo 17 anni e lui 24 anni ci siamo innamorati lui è stato la mia prima volta, lui è stato e sarà sempre il mio primo amore ci sono stati tanti momenti belli e anche brutto è sempre superati anche quando ci siamo lasciati due volte dopo nemmeno un mese sentivamo la mancanza è siamo ritornati insieme
Sono 6 anni e mezzo che stavamo insieme dove il nostro amore ci ha dato nostro figlio di 4 anni e mezzo durante la gravidanza diciamo che era presente e non per via del lavoro e che era stanco e stato un padre perfetto non ha mai fatto mancare nulla al bimbo in entrambi i sensi, e tutto è cambiato nella fine de 2019 dove eravamo quasi due estranei che vivevano sotto lo stesso tetto facevamo l amore a volte una volta al mese altri passavano mesi
Io mi sono allontanata perché mi aveva respinta due volte con scuse ora sono stanco o con esclamazioni “oh ma che fai non vedi che voglio dormire ?!”
Però io ho continuato a sperare che potesse migliorare perché io tutt ora lo amo magri potevo fare qualcosa e non l’ho fatto .. mi ha lasciato il 28 dicembre 2021 dicendo che era da tanto tempo che non andava e che non prova più nulla , dopo 6mesi ho scoperto che si frequenta con una donna di 40 anni con due bambini e separata con marito in casa... ora è tutto preso da lei ( io tutt ora vivo con lui perché mi sto organizzando per prendere tutta la roba mia e di mio figlio ) vedo che si prende cura di se come mai aveva fatto esce con lei e tutto preso e di come sto io non gli interessa ho perso 11 kg mettendomi le mani in gola per vomitare e adesso non riesco a farne a meno sto male penso e ripenso e il mio cervello non mi da pace sto per crollare vorrei solo una possibilità con lui è in fondo ci spero ancora

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Ilaria,

comprendo il duro momento che sta attraversando difficile poterla aiutare con una semplice risposta da un portale web.

Si tratta di una separazione importante un "lutto" che andrebbe supportato con un percorso psicologico che le consenta di riprendere in mano la sua vita che, solo apparentemente, sembra "interrotta".

Se vuole resto a disposizione.

Cordiali saluti.

Dott.ssa Silvana Censale

 

 

Gentile Ilaria,

da come scrive il suo stato emotivo è particolarmente labile e richiede una importante osservazione e presa in carico.

Quando un amore finisce non è mai semplice. Si attraversano inoltre molte fasi personali ed emotive. Come si potrebbe cercare di tornare a voler bene a sè stessa? Ci sono degli hobby possibili da svolgere? C'è qualcuno che le vuole bene che le sta vicino? Cosa fa nella sua vita quotidiana?

Le consiglio inoltre di valutare un percorso di psicoterapia individuale per essere accolta, supportata e aiutata in questo momento così intenso e importante. Qui non solo potrà ritrovare e cercare le sue risorse personali ma potrebbe anche ri-formulare questa fine ed eventualmente provare a vedere anche a possibilità alternative.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Salve Ilaria, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto ed, altresì, aiutarla a gestire i potenti circoli viziosi che si verificano in queste circostanze e che agiscono come potentissimi fattori che mantengono la sintomatologia in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL