Con la sola psicoterapia potrei riuscire a superare questi problemi che mi porto da 30 anni?

Maurizio

Buongiorno Dott. da molti anni soffro di ansia ma sono sempre riuscito a fare tutto o quasi. Mi sono laureato , lavoro ecc. Da qualche hanno ho avuto 3 episodi brutti di "depressione". Consultato 3 psichiatri. Il primo colloquio di un ora mi aveva prescritto daparox ed en ed eventualmente rivalutare e aggiungere qualche goccia di haldol Il secondo solo colloqui online e pensava di inserire eventualmente uno stabilizzatore dell'umore. Il terzo con il quale faccio psicanalisi da 7 mesi mi dice che io ho un ossessione ipocondriaco. Io mi fisso sulle malattie le temo e mi viene l'ansia e l'umore basso. Il terapeuta pensa che posso riuscire solo con psicanalisi ma ultimamente mi sento un po' sconfortato e non so se cambiare. Lui mi suggeriva nel caso di prendere seroquel e trittico a bassi dosaggi. In realtà abolendo in famiglia un problema con un fratello di schizofrenia ed un altro con bipolarismo e una sorella con depressione ha paura di darmi un antidepressivo puro per paura che possa slatentizzarsi un problema maniacale. In tutta la mia vita no ho mai avuto comportamenti esagerati ma sempre controllati e sono una persona mite. Ho le mie fisse: difficoltà ad allontanarmi da casa, dalla macchina, paura di malattie ecc Ora la domanda è questa, con la sola psicoterapia potrei riuscire a superare questi problemi che mi porto da 30 anni? grazie per una sua risposta e a presto

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Maurizio,

ho letto con attenzione la sua questione. Non so rispondere precisamente alla sua domanda perché dovrei conoscerla e parlare un pò con lei per capire la situazione. Tuttavia le dico che la psicoanalisi freudiana-lacaniana può aiutarla dato che, a differenza della psicoterapia, lavora con il paziente affinché quest'ultimo possa trovare una sua soluzione, unica e personale, per vivere più serenamente possibile. Non so se il suo terapeuta è uno psicoanalista di questo orientamento, mi faccia sapere se lo desidera. 

Rimango a disposizione, anche online.

Saluti

Arianna D'Acuti

Salve Maurizio, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che la terapia migliore sia quella combinata ossia costituita da farmaco più psicoterapia dunque ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buonasera Maurizio,

secondo la più recente conferenza, alcune forme di psicoterapia sono comparabili all’efficacia dei farmaci nel trattamento di persone con disturbi d’ansia e depressivi. 

L'utilizzo della terapia farmacologia solitamente avviene nel primo periodo del trattamento, per aiutare la persona a tollerare maggiormente i momenti di ansia elevata ma va via via a ridursi se combinata a una psicoterapia che aiuti la persona dandole il sostegno e gli strumenti per fronteggiare le situazioni in futuro.

Le consiglio di valutare l'idea di intraprendere una percorso di psicoterapia, sulla base anche della sua storia familiare. Il contesto di vita che descrive è importante sotto diversi aspetti; potrebbe sicuramente trarre vantaggio da un percorso psicologico.

A disposizione,

Dott.ssa Martina Gazzola