Problemi nella vita, come reagire? Sono stanca, esausta.

Manuela

Salve a tutti,
Scrivo questo msg per chiedere aiuto perché non so più che fare, come comportarmi, mi sento stanca, esausta dei problemi della vita dal punto di vista lavorativo e anche della salute.
Desidero lavorare, ma ancora sono in cerca poichè è diventato difficile trovare un posto in poco tempo, anche per la salute sono sempre preoccupata, ora per questo sto soffrendo di ansia ,paura e mi si chiude lo stomaco spesso, mi sento come se stessi vivendo un incubo, ho perso la serenità di vivere ,vorrei avere almeno un minimo di serenità nuovamente...il passato mi ha portato sofferenza e dolore e ora dopo qualche anno nuovamente questo stato d' animo, non ce la faccio più veramente, cerco di andare avanti, ma non ê sempre facile, spesso mi trovo anche a piangere ,è più forte di me.
Vorrei un consiglio, supporto su cosa far, come reagire e ringrazio tanto chi mi risponderà.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Manuela,

non è sicuramente semplice quando si soffre di ansia o quando si vivono dei momenti di vita maggiormente "pieni".

Cosa fa nel suo tempo libero? Ci sono delle amiche anche con cui uscire?

Quando emerge l'ansia potrebbe provare a fare degli esercizi di mindfullness, valutare se si può sentire un'amica, vedere se non fare una passeggiata, ecc.

Se le difficoltà persistono le consiglio di valutare un supporto psicologico presso il consultorio della sua zona o da un professionista di sua fiducia privato. Gli incontri sono detraibili come spesa medica.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Manuela, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL