Disfunzioni sessuali

Mi sento sempre inadeguata

Chiara

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Buongiorno, vi scrivo per avere una risposta al mio dilemma, sto con il mio fidanzato da 4 anni, all'inizio la nostra relazione, anche a livello sessuale, era perfetta. Purtroppo dopo due anni di relazione lui ha avuto grossi problemi in famiglia e quindi il sesso è diventato marginale. Io gli sono stata accanto, comprendendo il suo stato emotivo, e i nostri rapporti sono stati più o meno uno ogni 4 mesi. Ora le cose sembrano essersi sistemate ma io ora mi sento a disagio, sento si la mancanza di intimità ma ogni qualvolta lui tenti un approccio io mi sento a disagio e non riesco ad andare avanti. Questa cosa mi logora dentro perché ci amiamo ma ho paura di essere diventati praticamente come “fratelli“. In più aggiungiamo tutto lo stress del lavoro e il fatto di aver preso peso non aiuta la mia già scarsa autostima, insomma mi sento sempre inadeguata. Vorrei far notare anche che non mi manca l'eccitazione sessuale e sento la necessità di avere rapporti ma come detto sopra sul momento mi sento a disagio. Spero di essere stata esaustiva e di ricevere presto una risposta. Grazie

9 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Chiara,

sembrerebbe probabile un nesso tra il suo attuale disagio e il fatto che il vostro rapporto abbia risentito delle difficoltà familiari del suo ragazzo. In tal caso sarebbe probabilmente opportuno che vi chiariste le idee sull'accaduto.

Uno psicologo psicoterapeuta potrebbe aiutarla o aiutarvi ad identificare i motivi profondi e poco chiari alla coscienza che vi hanno condotto alla situazione attuale e aiutarvi a trovare la soluzione.

Cordiali saluti               

Gentilissima,

il senso di inadeguatezza di cui parla e la difficoltà a viversi pienamente la relazione con il suo compagno possono avere svariate origini che sarebbe utile approfondire mediante una consulenza presso uno psicoterapeuta della coppia della sua città.

Un caro saluto 

Dott. Sergio Rossi Perugia (PG)

Gentile signora Chiara,

io non credo sinceramente che l'aspetto sessuale sia quello più importante in una relazione affettiva. Capisco che lei possa avere dei dubbi in proposito ed avvertire una sensazione di inadeguatezza, ma dato che tutto ciò  è dipeso da problemi che non erano neanche i suoi le sue preoccupazioni probabilmente non hanno ragion d'essere. Quello che mi preoccupa un pò è che lei parla di scarsa autostima dovuta all'aumento di peso, ma che comunque sussisteva già da prima. Ho infatti l'impressione che sia proprio questo il problema. Bisogna rafforzare la sua autostima per far sì che lei non avverta più questo senso di inadeguatezza che purtroppo in questo momento la affligge.  Una volta che la sua autostima si sarà rafforzata gli altri problemi spariranno come per incanto. Le consiglio pertanto di chiedere una consulenza psicologica, perché un sostegno la aiuterà senz'altro nel percorso di rafforzamento.  La saluto con affetto. 

Dott.ssa Rita Messini Latina (LT)

Salve in base alla sua richiesta, se vuole, può incominciare un periodo di terapia con un collega della sua città per approfondire ed elaborare le motivazioni della sua mancata autostima e del senso di disagio che riferisce, una terapia di coppia potrebbe essere utile se non vuole affrontare quella personale. La terapia è un valido aiuto in periodi di stress e di affaticamento, aiuta ad affrontarli e gestirli al meglio. Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti.

Prof. Mauro Fornaro Alessandria (AL)

Gent.ma Signorina,

a seguito dei pochi dati che Lei offre (sulla Sua storia personale, su ciò che ha visto o stravisto nella fase di innamoramento, eccetera) si possono formulare solo ipotesi sulle ragioni del suo duplice malessere: disinteresse per rapporti fisici col fidanzato, sentimento di scarso valore, di inadeguatezza.

Per il primo aspetto, il sopravvenuto calo di attrattiva erotica potrebbe dipendere dal fatto che Lei ha dovuto svolgere un ruolo di cura e di accudimento verso il fidanzato (a seguito delle gravi difficoltà in cui lui si è trovato), anziché il ruolo di giovane amante, amata e corteggiata dal ragazzo. Quasi come se Lei si fosse svuotata, fino a dover rinunciare al sesso nei momenti peggiori,  per aiutare lui divenuto bisognoso e fragile: allora in lui non ha più visto la persona,  forte e forse idealizzata,  che prima La attraeva e che Le dava, ricambiata, sicurezza  in sé. Pertanto verso di lui  Lei ha sviluppato, come Lei dice,  un affetto tipo quello  che si ha per un fratello (o sorella) che sta male o è stato male. E’ solo un’ipotesi.

Per quanto attiene l'inadeguatezza che si sente addosso, probabilmente è storia più antica. Forse l’innamoramento ricambiato aveva fatto sì che Lei si sentisse valorizzata, ma ora che  lui non è più tanto attraente, tanto forte, allora lei di riflesso ….. Possono pure esserci aspetti depressivi a seguito di una situazione conflittuale: lui L’aveva resa triste a causa dei suoi  guai di famiglia  e della sua pur momentanea rinuncia al sesso così che una parte di Lei vorrebbe lasciarlo, ma un’altra parte di Lei, sentendosi in colpa all’idea (inconscia) di lasciarlo, si autopunisce con lo stressarsi , con l’ingrassare, quasi volesse parificare le pene di lui.  Sono ipotesi anche queste.

In conclusione, è inutile, e può anche essere controproducente, darle suggerimenti se non si  conoscono  le vere ragioni del suo malessere col ragazzo e con se stessa. Non le resta, come primo passo, che guardarsi di più dentro, e/o, se non riesce da sola, farsi aiutare da qualcuno.

Cara Chiara.

Concordo con il collega, da ciò che hai scritto, sembra si tratti di un problema di autostima. Come mai ti senti a disagio? Cosa ti impedisce di vivere più serenamente la sfera intima? Ti sei confrontata con il tuo ragazzo a riguardo?

Inoltre hai fatto riferimento ad una situazione di stress sul lavoro. Di cosa ti occupi? Cosa risulta stressante per te? Forse l'aumento di peso puo' avere una correlazione con un'accumulo di pensieri, tensioni, preoccupazioni non condivise e "sfogate"attraverso il cibo? Ci sono alcuni aspetti che andrebbero approfonditi.

Resto a disposizione.

Cordiali saluti.

Dott. Davide Milanese Alessandria (AL)

Sembra che siano due situazioni e problemi differenti che poi combaciano nella relazione che hai col tuo ragazzo soprattutto nel momento dell'incontro sessuale.

Da una parte il rapporto con lui, sarebbe da andare a capire completamente che tipo di rapporto è adesso per te, l'altro aspetto riguarda "la tua vicinanza col tuo corpo". il tuo piacerti, il tuo essere in serenità con te stessa che sembra vacillare un po'. un corpo che bisogna riportare vicino. 

questi credo sia gli interrogativi principali da porsi e sui cui intervenire.

Ciao

 

Cara Chiara,
E' difficile dare un consiglio in base a quello che scrivi perché dici di sentieri a disagio ma non si capisce di che natura sia questo disagio, mi spiego meglio sarebbe da approfondire come ti sentì realmente forse non lo hai scritto perché non è' chiaro neanche per te a volte capita di non riuscire a capire come ci si sente anche se si percepisce che qualcosa dentro di noi non va. Dici di essere stressata dal lavoro ma che lavoro fai? Cosa ti stressa? È perché hai scarsa autostima? Vedi quante cose sono da  capire? Ti suggerisco di rivolgersi ad un professionista per fare un po' di chiarezza. Ciao.

Dott. Marco Focchi Milano (MI)

Gentile utente,

quello che mette particolarmente in luce nella sua descrizione è un problema di autostima. Non ci sono, sembra, difficoltà con il suo fidanzato, l'allontanamento sessuale è dovuto a problemi di famiglia (ma non si sono risolti? O non hanno avuto un'evoluzione? Dice che le cose sembrano essersi sistemate, ma questo pare non abbia inciso sulla frequenza dei rapporti). Sembra che l'assenza di particolare spinta sessuale del suo fidanzato si rifletta su di lei come senso di svalutazione. Ne avete parlato? Mettere la questione sul tappeto è la prima cosa. Credo però che i suoi problemi di autostima siano pregressi rispetto a questo, e l'aumento di peso probabilmente ne fa parte. Direi quindi che la prima cosa sarebbe chiarirsi con il suo fidanzato, la seconda chiarirsi con se stessa sulle ragioni della sua scarsa autostima, e in questo un aiuto professionale potrebbe essere importante.

Un cordiale saluto

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