Disturbi dell'eccitazione sessuale

Da circa 3 mesi soffro di eiaculazione precoce

Claudio

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Salve e grazie per avermi accettato, arrivo al dunque, ho sempre avuto un rapporto sessuale normale con mia moglie, nel senso raggiungevamo tutti e due l'orgasmo in maniera soddisfacente, con l'arrivo dell'ultimo figlio siamo stati più di un anno senza avere rapporti, adesso finalmente abbiamo ripreso, ma con un problema ed è quello della mia eiaculazione precoce, che non ci permette più di avere una vita sessuale normale, inizio un po' a scorraggiarmi e perdere fiducia in me stesso, mi sono accorto che quando ho un contatto fisico con moglie durante la giornata ho un erezione forte e dura, ma nel momento della penetrazione e come se perdessi la concentrazione e perdo l'erezione, nello stesso tempo quando la recupero vengo in un attimo, stavo pensando di prendere il viagra per un aiuto, se qualcuno può darmi un consiglio lo sarei davvero grato grazie a chi mi risponderà.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Se immagina di fare, sesso con sua moglie cosa le fa perdere la "concentrazione"?


Cerchi di immaginare di fare, sesso con sua moglie di toccarla, sfiorarla, baciarla lentamente e poi pian piano immagini di avere un rapporto completo con lei. .. Come le appare immaginarlo? Cosa tre per perdere la concentrazione? Le chiedo se per avere questo secco figlio avete avuto problemi di qualunque natura.

Gentile Claudio, 


da quanto racconta mi sembra di capire che il suo disagio non trova fondamento in aspetti organici (comunque potrebbe approfondire la questione con il suo medico di base, il quale valuterà di farle fare un esame di screening funzionale di tipo diagnostico. In relazione all'idea del viagra, non mi pare una soluzione ottimale in quanto il farmaco non assolve una funzione "salvifica" bensì temporanea che non risolve l'origine del disturbo). 


Dunque, a mio avviso sarebbe importante indagare l'aspetto emotivo e sessuorelazionale che la vede coinvolto con sua moglie, ed in questo potrebbe rivolgersi ad uno psicosessuologo. Mi spiego meglio, bisognerebbe che lei fosse accompagnato nella presa di consapevolezza di alcuni aspetti (per es. in termini di "tempo" qual è la sua "durata"? Cosa intende lei per "precoce"? In autoerotismo come funziona? Questo figlio è stato il frutto di un desiderio condiviso con sua moglie oppure no? Quali sono i pensieri che la accompagnano durante un rapporto sessuale con sua moglie? Quali le emozioni?).


Questi e tanti altri aspetti possono aiutarla a vedere la sua situazione da un altro punto di vista e di conseguenza a riprendere in mano la sua vita sessuale in maniera soddisfacente, ma deve rivolgersi ad un professionista specializzato.


Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti ed informazioni.


Cordialmente.


Dott.ssa Consiglia - Liliana Zagaria


Psicologa e sessuologa clinica


Ricevo a Trieste ed online. 

Salve Claudio,


Colgo la richiesta del consiglio, suggerendo di rivolgersi al suo medico di base per accertamenti e un percorso di terapia con un esperto in sessuologia o in terapia cognitivo comportamentale.


Introduco subito questo possibilità perché molto spesso vengono messi in atto delle soluzioni "fai da te" che contribuiscono a mantenere il disturbo.


L'eiaculazione precoce può avere diverse cause e può essere mantenuta da diversi fattori che, attraverso un percorso, possono essere riconosciuti e affrontati.


Resto a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti.


Un caro saluto,
Dott.ssa Cinzia Siragusa

Salve,


il mio messaggio vuole solo essere uno spunto di riflessione e in alcun modo una indicazione terapeutica, poiché questa è una questione delicata a cui andrebbe dedicato del tempo. Ed è appunto questa la cosa che mi colpisce di più del suo messaggio, per  cui ho deciso di rispondere subito: “arrivo al dunque”. Questo il stato il suo modo di porre il problema e questo infatti è il problema stesso.


L’arrivo di un figlio (anche se non è il primo) è sempre origine di un terremoto negli equilibri familiari e relazionali, per cui non mi stupisce che l’intimità di coppia sia stata messa in secondo piano. È trascorso del tempo, sarebbe interessante capire come è stato vissuto per lei, rispetto al suo rapporto di coppia. Probabilmente ora sopraggiunge il desiderio di rifarsi per tutta l’intimità perduta e tutta la sua energia sessuale diventa una catapulta e questo diventa inevitabilmente un problema. Mi chiedo che succede in genere nella vostra sfera affettiva, non prettamente sessuale: riuscite a concedervi del tempo o delle attenzioni reciproche?


In un possibile lavoro terapeutico io punterei il mio focus sul “Tempo”.


Un caloroso saluto e buona vita


Lucia Basile

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