Disturbi dell'eccitazione sessuale

Paura pre rapporti

Mimmo

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Salve, ho 22 anni, sono FELICEMENTE fidanzato da oltre un anno, non potrei desiderare di più dalla mia relazione. C'è un grande amore reciproco e fiducia da entrambe le parti.

Il mio problema è il seguente: E' capitato in passato (specie le prime volte) che non sono riuscito a raggiungere l'erezione con la mia ragazza, ma riuscii a superare questo problema e di lì in avanti abbiamo avuto una vita sessuale abbastanza attiva. Può essere capitata qualche volta di mezzo in cui non riuscivo a raggiungere l'erezione, ma si chiudeva il discorso da entrambi le parti con un "può capitare" e la volta successiva è sempre andata bene.
La nostra vita sessuale nell'ultimo periodo per vari motivi è diventata un po più blanda, non sono più frequenti le volte in cui riusciamo ad essere nella nostra intimità, in ogni caso questo problema è sorto di nuovo circa un mese fa. La mia ragazza è stata comprensiva. Dopo questo episodio del mese scorso, ho vissuto con un'ansia incredibile che il problema potesse ricapitare. Stamattina ci siamo visti ed il problema è risolto, e devo ammettere che da quando io e lei ci siamo messi d'accordo che stamattina ci saremmo visti ho vissuto con una paura, che il problema possa ricapitare, assurda. Non riuscivo a prendere sonno, sudavo, in poche parole, non soffro di ansia da prestazione (perché so che se riesco ad avere un rapporto la soddisfo a pieno), ma ho paura di non riuscire a raggiungere l'erezione per poi poter avere un rapporto.

So che il problema è nella mia testa, che devo scacciare questi brutti pensieri e godermi a pieno la relazione con la mia ragazza, ma nonostante ho queste consapevolezze, non riesco a rilassarmi mentalmente, la paura che non raggiungo l'erezione è troppa. Pur sapendo che se la raggiungo la soddisfo a pieno.

Vorrei cortesemente avere dei consigli su cosa fare per aiutarmi a scacciare i brutti pensieri e rilassare la mia mente, e nel caso sapere se è opportuno ricorrere a qualche prodotto farmaceutico nell'attesa di riuscire a riprendermi mentalmente, perché vivo letteralmente nel terrore, vorrei a tutti i costi quanto prima riuscire a riavere i rapporti sessuali come nei mesi scorsi, sia perché lo voglio io in primis, voglio riavere i piaceri che il sesso può dare, sia x paura che la mia ragazza si senta sessualmente frustrata, non se lo merita dal momento che è sempre stata dolce e comprensiva, ogni volta che mi capita questo problema.

Grazie mille!

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Massimo, a volte quando capita qualcosa di spiacevole la nostra mente rimane turbata e la paura che la cosa si ripeta (generalizzazione) si impossessa di noi. Provare ansia anche solo per questa ipotesi, in vista di un evento che potrebbe accadere il giorno dopo, è normale e ci induce un senso di agitazione (ansia anticipatoria), che non ci fa dormire e ci provoca dei sintomi simili ad una corsa (battito accelerato, sudorazione). Ciò che ti consiglio è di fare qualche incontro di Psicoterapia ad Approccio Breve Strategico. Cerca uno specialista di questo settore nella zona in cui abiti. Inoltre vedo per te molto idoneo un percorso di Training Autogeno. Non pensare che vanno dallo psicoterapeuta le persone malate, ma coloro che vogliono liberarsi di catene e pesi ingombranti nella vita di tutti i giorni.


Affrontare i problemi che si presentano sul nostro percorso è l' unico modo per sviluppare autostima e sentirsi felici e soddisfatti di sè anche quando le cose intorno non vanno benissimo!!!

Ciao Mimmo,


descrivi la tua relazione sentimentale come soddisfacente e felice, dicendo di aver avuto anche con la stessa ragazza una vita sessuale, se pur con intermittenza, abbastanza attiva.


Se sono quindi esclusi fattori organici (Mimmo hai mai fatto una visita da un andrologo?... sarebbe sempre opportuno farlo… esattamente come per le ragazze andare dal ginecologo), allora sarebbe il caso che tu consultassi uno psicoterapeuta. 


Attenendomi a ciò che scrivi, sembra che la paura di non essere all’altezza della prestazione sessuale ti induca ad avere reazioni somatiche di ansia (tu affermi di non soffrire di ansia di prestazione… però poi descrivi aspetti sintomatici di una forte ansia, vale a dire sudorazione, perdita di sonno anticipatoria alla situazione che devi affrontare).


Il fatto che tu viva la tua sessualità con molta paura/ansia potrebbe essere sintomatico di un disagio emotivo che ha bisogno di essere ascoltato e osservato con attenzione con l’aiuto di un esperto. La sessualità è un fenomeno che racchiude aspetti psicologici di natura emotiva, cognitiva, culturale e sociale.


Se scrivi a noi, conosci sicuramente la valenza delle implicazioni psicologiche sia nella vita intrapsichica di una persona sia nella relazione con l’altro.


Ti lascio con una domanda su cui riflettere: che rapporto hai con il lasciarti andare, l’abbandonarti all’altro?

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