Disturbi dell'eccitazione sessuale

Soffro da sempre di ansia da prestazione sessuale

Nicola

Condividi su:

Gentili signori, soffro “da sempre“ di ansia da prestazione sessuale, e conseguente deficit nel raggiungere o mantenere l'erezione. Nonostante a volte lunghi a volte brevi periodi di “normalità“, in realtà è sempre latente, e nei momenti meno opportuni (di solito durante rapporti “occasionali“), ecco che si ripresenta! Ci ho convissuto per così tanti anni, a volte anche quasi dimenticandomene, che non credo sia più possibile fare nulla, tanto si è “radicato“... Peraltro ulteriormente è tornato più cruento che mai, forse complice anche l'età... Penso di avere letto tutto quanto sia stato scritto in materia... ma è servito a poco ed a niente, ed anche i rimedi “farmacologici“ non mi sembrano un grande aiuto (ed in più, a mio avviso, causano “dipendenza“ psicologica)... Cosa mi consigliate? Un sessuologo (ma anche volendo, non saprei come e chi scegliere)? Mi arrendo?

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno,

penso che darsi la possibilità di rivedere all'interno di una relazione terapeutica la sua ansia da prestazione sia molto importante e sicuramente apporterà un miglioramento nella sua vita relazionale. Sessualità è conoscenza dell'altro e di se, per cui andare a risignificare le sue relazioni potrebbe portare ad una diminuzione del giudizio da parte sua e di conseguenza  una riduzione dell'ansia.

Buona ricerca.

Gentile utente,

leggere tutti i libri del mondo spesso non porta risultati perchè la psicoterapia, che potrebbe presumibilmente aiutarla, agisce essenzialmente  in base a due elementi: i contenuti verbali e la relazione tra paziente e terapeuta. Va da sè che nessun libro potrà mai darle una tale relazione. Il consiglio pertanto è quello di intraprendere una psicoterapia scegliendo uno psicoterapeuta di cui ha fiducia e con cui si sente a suo agio. Non è strettamente necessario che sia un sessuologo, qualunque psicoterapeuta può curare efficacemente anche i disturbi sessuali. Ho omesso di dirle di fare una visita medica perchè mi sembra che abbia già provveduto; in ogni caso  essa è opportuna.   Approcci come la Strategica Breve hanno al loro attivo casi simili risolti con successo.

Cordiali saluti

Buona sera sig. Nicola, certamente lei ha già provveduto ad una autodiagnosi. Tengo a precisare che i deficit erettivi, anche se occasionali, è meglio approfondirli con una visita andrologica. Non necessariamente si interviene con terapia farmacologica, soprattutto se il problema è di natura psicogena. Le consiglio di rivolgersi in un ambulatorio andrologico che collabora con sessuologi competenti. Soprattutto non consideri l'autoformazione, anche se ben documentata, così completa da fare a meno di una consulenza specialistica. C'è sempre tempo per imparare qualcosa anche quando siamo convinti di sapere tutto!

Gentile Nicola il fatto che lei ci abbia scritto per chiedere un ausilio forse vuol anche dire che  non è arrivato il momento della resa! Certo che può rivolgersi ad un sessuologo..io le consiglio di chiedere una consulenza al centro di sessuologia dell'Ospedale Molinette dove lavorano bravi professionisti del settore. Sapranno darle indicazioni utili e finalmente lei potrà confrontarsi con qualcuno dato che l'autoalfabetizzazione sessuale non le è servita granchè stando a quello che racconta. Molti auguri

Come Lei ha ben definito, si tratta di manifestazioni di "ansia da prestazione sessuale". Lei non accenna ad una visita urologica; è sempre opportuno effettuarla per escludere cause fisiche. Dato che da sempre il deficit erettile accompagna la Sua vita sessuale e che le famose pillole blu non hanno dato effetto positivo, propenderei per una causa psicogena del Suo disturbo, anche considerando che si aggrava durante le prestazioni occasionali, dove si gioca tutto in una sola occasione.

Consulti con convinzione un sessuologo Clinico! E' uno psicoterapeuta con quattro anni di specializzazione in sessuologia... Quelli certificati li trova sul sito fissonline, cliccando su albo. Sono suddivisi per regione.

Migliorare è possibile.

Egregio Sig. Nicola,

sono la Dott.ssa Silvia Parisi, ho letto il suo caso e la cosa che mi sento di dirle è quella di non scoraggiarsi, sono sicura che se lei intraprendesse un percorso con un professionista Sessuologo Le sarebbe sicuramente di grande aiuto.

Qualora volesse approfondire sono a sua disposizione.

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Disturbi dell'eccitazione sessuale"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Varie problematiche sessuali di coppia

Salve, mi chiamo Giulia e ho 26 anni, sono fidanzata da un anno e mezzo e ultimamente sto avvertendo ...

5 risposte
Non provo nulla.

Come dal titolo, credo di avere una "insensibilità" vaginale. Ho incominciato ad essere sessu ...

2 risposte
Non ho più rapporti con mio marito

Buongiorno sono una ragazza di 26 anni, sposata da 8 anni, con 2 figli. Ho un problema: da un paio ...

3 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.