Problemi di coppia

Ho tradito il mio attuale fidanzato.

Sonia

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Salve, mi chiamo Sonia e ho 23 anni.
Dopo una serata di svago, esagerando con l'alcool ho compiuto un atto per me inspiegabile e disumano:
ho tradito il mio attuale fidanzato.
Sono giorni che non riesco a dormire, il senso di colpa e disgusto verso di me sta aumentando sempre di più e non so come poter affrontare questo problema.
Non riesco più a guardarmi senza odiare il mio riflesso.
Il fatto che mi sta spezzando dentro è l'omissione dell'errore con il partner.
Non so darmi pace.

9 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Sonia,


Ha mai pensato al perdono come strumento di guarigione che permette di ripristinare l'equilibrio interiore producendo pace, armonia e benessere emotivo? Perdonarsi è il dono più grande che si possa fare: è un atto di amore verso di se stessi, lasciando andare e scorrere via quanto è successo.


Perdonare non significa dimenticare, bensì dare un senso a ciò che è avvenuto all'interno di una prospettiva più ampia e complessa per comprendere, accettare e farne qualcosa di costruttivo.


Questo dolore e questo odio verso il suo “riflesso” che ora prova può rivelarsi un’opportunità di crescita e maturazione personale che le permetterà presto di rimettersi in gioco.


 

Buongiorno Sonia, da quanto scrive si evince come un comportamento che ha ritenuto inadeguato, possa aver comportato non solo una valutazione critica verso il comportamento stesso,traendo quindi dall'amara esperienza la costruttiva, sebbene dolorosa, opportunità di comprendere aspetti critici di se e della relazione, ma ha anche comportato un giudizio di indegnità verso se stessa a cui rivolge emozioni quali colpa, disgusto, odio, con importanti conseguenze sulla qualità della sua vita "Non riesco più a dormire ne a guardarmi senza odiare il mio riflesso". Credo possa esserle utile affidarsi ad un professionista per un percorso psicologico che possa adeguatamente indagare, con il supporto di colloqui clinici ed uno strutturato assessment psicodiagnostico, i temi emersi e le emozioni percepite.


Cordialmente


dott.ssa Alessandra Melli 

Cara Sonia, penso possa essere importante riflettere sul possibile significato nel comportamento che hai agito e che ti fa sentire così male in questo momento. Freud un giorno disse che “siamo consciamente confusi e inconsciamente controllati” per sottolineare il fatto che quello che ci sembra accadere al di fuori della nostra volontà e del nostro controllo può essere portatore di scoperte e svelare parti, pensieri e intenzioni nascoste, che comunque fanno parte di noi. Proprio a partire da questo evento che ti sta mettendo in difficoltà e in discussione ti consiglio un percorso psicologico alla scoperta di te stessa e di significati importanti per la tua vita futura.

Gentile Sonia,


"Odio" e "Disgusto" sono parole eccessivamente negative che comportano l'attivazione di pensieri poco utili e, quindi, disfunzionali. Cadere, infatti, nel turbinio dei pensieri circolari: ( "perchè l'ho fatto", "non dovevo farlo"...) non le permette di individuare alternative di soluzione. Forse, prima di parlarne con il suo ragazzo, potrebbe darsi la possibilità di riflettere sul vostro rapporto. Solo in questo modo potrebbe trovare delle risposte, darle a se stessa e prendere delle decisioni più consapevoli. 


Resto a sua disposizione.


Cordiali Saluti,


Monica Meddis- Psicologa Clinica


Paderno Dugnano (MI), anche online

Buongiorno Sonia,


mi dispiace molto per le emozioni che prova, credo che "spezzarsi dentro" sia estremamente emblematico rispetto ciò che prova ora. Credo che il consiglio più utile attualmente è chiedere il supporto ad un professionista per approfondire ciò che l'ha condotta al tradimento e comprendere qual è il modo migliore per affrontare questo periodo difficile affinché lei possa ritrovare equilibrio e benessere. Credo che il supporto di un professionista potrebbe aiutarla nel prendere decisioni che affrontare in solitudine potrebbero condurla ad altra sofferenza. Non si senta sola nel suo atto, è un essere umano come tutti creato e composto anche e soprattutto da emozioni che evidentemente stanno emergendo.


Resto a disposizione,


Dr. Matteo Radavelli

Buongiorno cara Sonia,


leggo ora la tua situazione; immagino come le emozioni che hai descritto possano rovinarti le giornate e crearti difficoltà nel decidere come affrontare la situazione. Chiaramente ci sono diverse cose da considerare che io non conosco: ad esempio,  com’è nata la storia con il tuo attuale fidanzato e come stava funzionando; come si presenta la tua vita in questo momento in tutte le sue dimensioni.. Affrontare la situazione non è semplice perché qualsiasi  decisione comporta in ogni caso un guadagno e una perdita: dirlo significherebbe una possibile rottura del rapporto ma anche il venir meno del peso che ti schiaccia; non dirlo comporterebbe il mantenimento del rapporto ma anche un carico emotivo importante, forse difficile da reggere nel tempo. Per questo, se il problema è così pesante come pare, potresti valutare la possibilità di chiedere un supporto formale ad un professionista che ti possa guidare nell’affrontare la questione. Come immagino saprai il nostro compito è proprio quello di accompagnare la persona a prendere in autonomia le decisioni che la riguardano, accogliendone le  emozioni e offrendole il modo per imparare a gestirle; rafforzando la sua immagine e sviluppando risorse utili nell’affrontare le piccole e grandi sfide della vita… In ogni caso, qualora decidessi  di essere supportata in ciò, io ci sono..un abbraccio cara…


Dott.ssa Tiziana D’Orlando

Scrivi che hai esagerato con l’alcool per cui da questo direi che non si tratta di un atto inspiegabile ma qualcosa che può essere accaduto perché l’alcool di fatto può far perdere o indebolire temporaneamente la capacità di intendere e volere. Quindi un fatto che si può spiegare ma che ti crea senz’altro delle difficoltà a livello emotivo. Non condividere il tuo stato d’animo con il tuo fidanzato ti fa sentire spezzata dentro..e la possibilità di parlargliene come ti fa sentire?


 


 

Salve Sonia, capisco che stia vivendo una situazione molto dolorosa e destabilizzante. Sicuramente non è possibile tornare indietro nel tempo per cambiare gli eventi, ma ora può decidere come inciderà sul suo presente e futuro. Può scegliere di cogliere tutto ciò come un'opportunità di riflessione su di sè e sulla sua relazione affinché possa diventare un tassello costruttivo nella sua storia di vita. Il colpevolizzarsi (fine a se stesso) genera solo sofferenza senza possibilità di crescita. Provi a sfruttare l'occasione e se ritiene opportuno si faccia aiutare.


Cari saluti.


Dott.ssa Alessia Giovanetti

Buongiorno Sonia, ho letto ciò che ha scritto. Credo fermamente che lei abbia bisogno di parlare con un professionista riguardo a quello che le sta accadendo, per poter tirare fuori tutte le emozioni che si susseguono in lei e poter fare ordine. Se desidera un colloquio può chiamarmi per fissare un appuntamento. Saluti.


Dottoressa Raffaella Cortini 


Forlì e Meldola


 

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