Problemi di coppia

Da un paio di mesi ho una relazione virtuale con un altro uomo

Luana

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Salve, sono sposata da 14 anni e ho due figli. Da un paio di mesi ho una relazione virtuale con un altro uomo. Il problema é che siamo innamorati, io all´inizio non ero sicura ma piano piano questa persona si é fatta strada nel mio cuore. Non abbiamo mai avuto un contatto diretto, in quanto la distanza fa da padrona, ma ci sentiamo tutti i giorni e per noi é il momento piú importante della giornata. Da qualche giorno stiamo parlando della nostra relazione e di cosa potrebbe accadere al mio matrimonio, lui mi risponde che non vuole essare la causa della separazione.Io gli ho detto che avrei fatto di tutto per lui, ma se lui non vuole combattere per noi forse sarebbe meglio chiudere la storia, ma lui non vuole perché mi ama e io ricambio il sentimento. Da premettere che in questi lunghi anni di matrimonio abbiamo avuti molti alti e bassi specialmente quest´ultimo. Ho dovuto subire tante cattiverie e tante situazioni spiacenti da parte di mio marito che con il passare del tempo sono peggiorate. Lui é peggiorato, non é uomo che comunica, é sempre arrabbiato, non gli va di stare con la famiglia o di avere solo momenti con me, siamo diventati troppo abitudinari e forse questo che mi spinge nell´altro amore. Chi mi conosce sa quanto io ho sofferto e sanno che potrei finalmente essere felice.Cosa devo fare con entrambi?uno non vuole distruggere il matrimonio, l´altro piano piano lo sta facendo....cosa devo fare?

13 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Conviene non fidarsi troppo dei contatti virtuali, non sa chi c'è dalle sponde del web, si chieda lei cosa vuole per sè stessa , credo un amore concreto, off line spero e appagante. Proponga a suo marito di affrontare la crisi di coppia che lei descrive, con l' aiuto di un terapeuta. Siete entrambi soli , potreste giocarvi la carta di un confronto con una guida esperta. 

Il processo in corso la guiderà su cosa fare   

Dott. Enrico Grande Torino (TO)

Buonasera, mi permetto di rispondere alla sua domanda sottolineando come non ci sia una risposta semplice. Ma questo lo sapeva già, immagino. La sua situazione appare complessa e necessiterebbe di un'indagine più approfondita. Innanzitutto vale la pena considerare il rapporto con il suo attuale marito. Le coppie spesso vivono situazioni di difficoltà e di incomprensioni che spesso allontano i membri e portano la coppia alla sua fine. I motivi sono tanti e validissimi. Ma spesso è bene interrogarsi sui ruoli giocati da entrambi e su come si è giunti ad un tale punto, senza puntare il dito sull'altro ma provando ad interrogare se stessi. La relazione virtuale nasconde inoltre una serie di incognite, prima tra tutte il rischio che possa essere solo una sorta di gratificazione per ciò che non funziona nella coppia. E' facile rimanere abbagliati quando le cose non funzionano e trovare altrove ciò che si pensa essere il proprio oggetto del desiderio. Sarebbe importante che lei valutasse con precisione i rischi di trovarsi a vivere una realtà ben più complessa di quella attuale. Il consiglio che le do è quello di provare a contattare suo marito sulle difficoltà che state condividendo per capire come la vede lui e se c'è lo spazio mentale per pensare ad un cambiamento dela situazione attuale.

Spero di esserle stato d'aiuto.

Cordiali saluti

Buongiorno, mi sento di metterla in guardia dalle relazioni "virtuali", a volte riservano brutte sorprese. Ma mi pare che il problema sia un altro. Lei guarda fuori, a questi due uomini; dice che suo marito sta piano piano distruggendo la vostra relazione, mentre l'altro non vuole che il matrimonio venga distrutto o messo in pericolo (forse perchè ha interesse a qualcosa di differente da ciò che ha attratto lei? Non lo so). Comunque, lei dov'è in tutto questo? Quando cerchiamo risposta "fuori" ai bisogni che sentiamo, forse non li stiamo mettiendo bene a fuoco ed è facile trovarsi in queste situazioni dove sembra che non ci siano soluzioni. La rassicuro, la soluzione c'è e c'è sempre. Ha a che fare con ciò che lei sente e vuole veramente e questo non è sempre facile da capire e perseguire. Può essere che questa confusione che lei prova possa essere risolta da un'attenta valutazione di ciò che lei realmente vuole. Se da sola non ci riesce le consiglio di chiedere un aiuto esterno. Uno psicologo a volte non fa altro che farci da specchio, per aiutarci a vedere meglio dentro di noi, ciò che veramente sentiamo e vogliamo e come realizzarlo. Se lo desidera possiamo fissare un colloquio per approfondire. Ricevo sia a Milano che a Torino.

Un caro saluto

Dott. Antonio Barbera Torino (TO)

Gentile Luana, ho cercato di leggere con attenzione la sua domanda, e francamente non riscontro problemi particolarmente diversi da quello che la maggior parte delle persone rivolgono a degli esperti, anche in psicologia.

Quello che vorrei sottolinearle è che l'aver scoperto un abbassamento dell'attenzione nei confronti del proprio partner (marito), è il risultato dell'abbassamento dell'investimento nei confronti di quella persona, che è la stessa di cui probabilmente quattordici anni fa si era innamorata, aveva sposato, e che ha voluto avere dei figli ecc.

L'aver conosciuto un'altra persona che ha saputo darle quello di cui probabilmente le mancava, l'innamoramento, l'affetto, le parole dolci, e quant'altro di bello che si possa supporre, non significa che poi nel passaggio ad una realtà, non porti con se i medesimi problemi che sta affrontando attualmente con suo marito.

Ben lontano da poterle dare consigli, vorrei piuttosto sottolinearle, che in questa storia, l'unica persona che non cambia tra i personaggi, è proprio lei, la luana che si rivolge a noi, per ottenere forse quel quid che le possa servire a poter scegliere.

Credo che in questi casi sia importante la scelta, ma che la si possa fare nel pieno della propria libertà, e se ciò non avviene, molto probabilmente è necessario un momento di riflessione, sia sulla sua persona, che sulla sua storia.

Molto probabilmente l'ansia è presente in questa questione, anche se lei non ne parla, ma se così fosse perchè non incominciare proprio da questa spiacevole sensazione rivolgendosi ad uno psicologo, che la possa aiutare ad inquadrare la situazione più generale di quanto stà vivendo?

Io personalmente credo che di fronte ad una questione importante, tipo la sua, sia utile ed importante, non cercare tanto risposte qua e la da amici, piuttosto che pagine tipo questa, che sicuramente non potrebbero darle.

Credo che valga la pena di lavorare sulla propria persona, cercando di scoprire quella sicurezza che è in lei, ma purtroppo coperta da strati di emozioni, pensieri non espressi, sogni inascoltati, e quanto sia possibile immaginare, che hanno ricoperto la sua vera persona.

Non vorrei annoiarla con ulteriori discorsi, ma se mai vorrà sentirsi ascoltata, provi a rivolgersi presso il mio studio a Torino per prenotare un appuntamento al numero 3474312023.

Nell'augurarle una buona continuazione, le invio i miei saluti.

Gentile signora, 

in linea di massima è consigliabile che si rechi da uno psicologo da sola o in coppia per cercare di recuperare il suo matrimonio. Ogni separazione infatti è causa di sofferenza e non sempre si riesce a ricominciare una nuova vita sentimentale soddisfacente e duratura con un'altra persona.

Lo psicologo psicoterapeuta valuterà assieme a lei le cose migliori da fare e dire. La terapia breve ottiene spesso ottimi risultati in tempi brevi.

Se suo marito non è d'accordo vada da sola; sarà lo psicologo a valutare eventualmente e favorire la collaborazione del partner. Il professionista nel contempo potrà valutare il suo rapporto virtuale e consigliarla di conseguenza o agire per il suo benessere.

Cordiali saluti

Dott.ssa Rita Messini Latina (LT)

Salve, in risposta alle sue domande le pongo io una domanda lei cosa vuole fare della sua vita? continuare a stare in una relazione che lei definisce abitudinaria e difficile con suo marito, oppure risolvere la questione con lui? Ci sono molti terapeuti familiari e di coppia che possono aiutarla nella relazione con suo marito. Tenga presente la sua felicità, ma anche quella dei suoi due figli, nel senso che prima di lasciare tutto per una relazione virtuale ed un amore virtuale, tenga presente delle persone che le sono vicine nella realtà. E' sicura che sia amore nel virtuale? lei ha scritto che forse ricerca altro perchè la situazione con suo marito è difficile, forse è da questa situazione che bisogna partire e decidere che fare, prima di imbattersi in una relazione virtuale come valvola di sfogo al problema. Prima è importante avere chiaro cosa si vuole per Se Stessi e poi prendere in considerazione cosa fare. Forse le conviene anche stare un periodo da sola, nel quae non frequenta nè l'uno nè l'altro e così potrà decidere che fare prima di agire. Spero di esserle stata utile, Cordiali saluti.

 

Dott. Giuseppe Mori Torino (TO)

Carissima Luana

cosa devi fare lo devi decidere tu poichè il soggetto che vive la situazione sei tu.

I tuoi bisogni,dici, non vengono corrisposti e appagati da tuo marito e trovi in quest'altro uomo tutta l'intesa e l'"amore" che desideri. E' necessario che tu chiarisca a te stassa cosa  vuoi e qual'è il compromesso che sei disposta ad accettare. Non puoi aspettarti che uno dei due decida per te o chiedere ad un consulente cosa fare. Il consulente può aiutarti a focalizzare e raggiungere i tuoi bisogni, ma tu devi fare una scaletta delle priorità:

Esempio: ti interessa la famiglia e i figli? Vuoi vivere una storia d'amore travolgente? Vuoi vendicarti della freddezza di tuo marito? Vuoi conciliare tutte queste cose e altre ancora senza cambiare nulla nella tua vita?

Questa è una decisione che devi prendere tu, tenendo conto anche delle tue risorse per riuscirci.

La situazione non è semplice, ma neanche drammatica in quanto ti può aiurtare a fare il punto della situazione e ripartire con rinnovato ardore.

Coraggio, parla e chiarisci con i tuoi interlocutori per arrivare ad una presa di decisione

Ciao

Gentilissima Luana,

non so se la risposta che Le darò corrisponde a ciò che vorrebbe sentirsi dire, ma credo che non si discosti molto da quello che il suo partner virtuale Le ha già detto. Credo che la regola "chiodo schiaccia chiodo" non sia una base solida su cui porre una nuova possibile relazione: come diceva Samuel Johnson a proposito del secondo matrimonio..."rappresenta il trionfo della speranza sull'esperienza". L'amore e la relazione sono fatti di cinque sensi...il tatto, la vista, l'udito, l'olfatto, il gusto...in una relazione virtuale ne mancano un bel pò...sembra che Lei sia innamorata dell'idea dell'amore...e in fase di innamoramento la dopamina in circolo crea effetti allucinatori e la realtà non si interpreta mai nel modo corretto. Mi viene in mente la storia dell'uccellino nella steppa: "E’ inverno. Nella steppa c’è un uccellino che è caduto dal suo nido e sta cercando di risalire sull’albero, perché sente tanto freddo. Passa di lì una mucca e lo ricopre di cacca. Lui tira la testa fuori ed esclama: “che bel calduccio!”. Mentre si sta crogiolando in questa situazione, c’è un’aquila che vola alta nel cielo. Lo vede e con un volo velocissimo in picchiata, lo cattura e lo mangia. Morale: non sempre chi ti ricopre di cacca lo fa per farti del male, così come non sempre chi ti toglie dalla cacca lo fa per farti del bene". Le indicherei di far prima chiarezza con se stessa, magari rivolgendosi a un professionista per approfondire meglio i Suoi vissuti. un'alternativa sarebbe quella di comprendere e analizzare la relazione attuale con suo marito in una psicoterapia di coppia, il cui esito non sempre è quello di rimanere assieme, ma di effettuare una scelta avendo gli strumenti necessari per poterla fare. "E’ risaputo che un ape ha un corpo tanto grande e le sue ali non sono in grado di sostenere tutto questo peso, ragion per cui l’ape non sarebbe in grado di volare. Ma lei non sa tutto ciò…e vola!!!"  A disposizione per un eventuale consulto. Cordiali saluti.

Gentile Luana, molte donne decidono di rompere una relazione di sofferenza e insoddisfazione, ormai cmq finita, solo quando sono certe di trovare un sostituto. D' altra parte ha incontrato un sogno, che sogno non sarà, perchè se anche fosse innamoramento da parte di entrambi, resta il fatto che oltre ai sogni avete condiviso ben poco, per cui, nel migliore dei casi, potrebbero presentarsi, nella frequentazione, difetti che ora non conosce e che non sa se e che peso potrebbero avere per lei. Sa cosa sarebbe fantastico? Avere il coraggio di definire la sua situazione matrimoniale a prescindere da questo uomo e prendersi il tempo necessario ad approfondire la sua conoscenza con la leggerezza di una donna libera, scoprendo gradualmente pregi e difetti e prendendosi il tempo di capire se rinnoverà la sua scelta nonostante tutto. Ora rischia di cadere dalla padella alla brace e questa sua scelta sembra solo un buon motivo per cambiare, ma non sa verso cosa si sta dirigendo. Cambi per sè stessa, perchè se lo merita e perchè non è più innamorata.

Cari Saluti

Gentile Luana condivido il parere delle mie colleghe che le hanno suggerito di fare chiarezza dentro di sè allo scopo di prendere decisioni non affrettate. Le consiglio di farsi aiutare a guardarsi dentro per ascoltare la sua personale voce sulle sue vicende affettive. Ha un marito, a suo dire che, che la mortifica e la svaluta e sembra che non vi siano i presupposti per tentare di modificare il vostro rapporto. Ha provato a parlare con suo marito, a manifestare la sua insoddisfazione stante anche la sua giovane età e la prospettiva di un matrimonio già cosi stanco? La relazione virtuale che ha imbastito appare al momento un'alternativa funzionale al vuoto affettivo che lei descrive ma tale è ...lontana. Forse ha bisogno di misurarsi con una relazione nuova ma a distanza per proteggersi da  scossoni troppo traumatici...d'altronde "l'uomo virtuale" non vuole assumersi responsabilità nel destabilizzarla eccessivamente...Le auguro di scegliere nel modo per lei più vero e soprattutto nella prospettiva di un suo autentico benessere.

Gentile Luana,

si è sposata veramente giovanissima e questo può incidere quando si diventa più grandi. Può succedere che le scelte adolescenziali non corrispondano più a quelle adulte.

Detto questo le consiglierei di stare molto attenta ai sentimenti che si creano negli incontri virtuali. Come dice il termine sono rapporti che non hanno fatto i conti con la realtà. Senza il contatto diretto la relazione è, appunto virtuale e ne prevalgono idealizzazioni, proiezioni, fantasia che non reggerebbero alla prova della realtà. Prima di fare qualsiasi passo sarebbe opportuno che lei conoscesse questa persona, in modo da verificare se veramente esiste  tutto ciò che ora le sembra la soluzione della sua vita.

Gli incontri in chat possono tradursi in catastrofi, ma anche in relazioni durature ammesso che ci sia un incontro reale.

Cordiali saluti

Buongiorno Luana,

forse la domanda più opportuna che può farsi è , "cosa desidero in questo momento della mia vita?"

Lei descrive due situazioni in cui da una parte sente aver perso degli stimoli a causa di una trascuratezza e svalutazione di tutta una serie di situazioni; dall'altra non si sente accolta nel suo bisogno di affiancamento e di supporto per una scelta che appare difficile "lasciare tutto per lui".

In merito alla domanda che fa io non ho facoltà di dirle cosa deve fare ma posso dirle che in questo momento di forte dubbio è importante che inizi a prendersi cura di lei entrando in contatto con quello che desidera da queste storie ma fondamentalmente per se stessa.

Iniziando da lei, saprà fare la scelta giusta. 

Io sono di Torino e se ha piacere di fare un colloquio di conoscenza ne metto uno gratuito a disposizione.

 

Salve Luana, mi sembra di capire che è arrivata al punto di voler prendere una decisione importante relativa alla sua vita amorosa: dedicarsi ad un nuovo amore che al momento le sembra pienamente soddisfacente oppure restare con suo marito che nell'ultimo periodo le sembra peggiorato e con il quale, eventualmente, dovrebbe recuperare il rapporto. Queste decisioni sono estremamente personali e soggettive e quindi soltanto lei può decidere perché soltanto lei può sapere quello che realmente vuole e quello che è meglio per lei. Uno psicologo potrebbe certo aiutarla a fare chiarezza e a considerare la situazione da prospettive diverse, ma la decisione finale sarebbe sempre e comunque la sua.

 Al momento mi sento di consigliarle soltanto due cose più generali. La prima è di valutare se esistono altre possibilità oltre a queste due alternative che ha descritto (ad esempio stare da sola per un periodo) e, eventualmente, se le possono sembrare percorribili oppure no.

La seconda cosa che le consiglio è di cercare di conoscere nella realtà, anche gradualmente, l'uomo con il quale ha una relazione virtuale. Questo è importante perché a volte le relazioni sviluppate su internet terminano molto velocemente o comunque incontrano grandi difficoltà quando si inizia a viverle nel mondo reale. Ovviamente non so se questo può essere il suo caso oppure no, ma non è possibile escludere questa possibilità e penso che in ogni caso questa esperienza la possa aiutare a fare un po' di chiarezza.

Buona fortuna

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