Problemi di coppia

Non riesco a vivere con l'uomo che amo, cosa posso fare?

arianna

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Salve sono cresciuta senza una famiglia specialmente senza un padre. Ho visto mia madre cambiare uomini ecc.. ora nn riesco a vivere con l uomo che amo, cosa posso fare?

11 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Carissima Arianna,

credo che le sia utile poter fare un percorso di psicoterapia per individuare quali sono le problematiche che le impediscono di vivere in modo sano una relazione di coppia e così poter trovare anche strategie utili alle sue relazioni non solo di coppia. Sono disponibile ad incontrarla per fare con lei un percorso che possa aiutarla a superare le sue difficoltà e che possa farle vivere serenamente la relazione di coppia. Ricevo a Firenze e sono una terapeuta della coppia.

Cordiali saluti

Gentile Arianna,

il fatto che non abbia avuto modelli "sani" a cui ispirarsi non può compromettere la sua possibilità di condurre una vita felice.

Le suggerisco di chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta della sua città, con il quale potrà affrontare le sue insicurezze e le sue paure e imparare a vivere con maggiore serenità e creatività, pur non avendo avuto in eredità un "copione di vita" affidabile.

Un caro saluto

Gentile Arianna,

non ci dice nulla dei motivi che le rendono impossibile vivere con l'uomo che ama, ma da ciò che menziona è lecito presumere che il suo passato abbia un'influenza rilevante o decisiva. 

Se così è, ciò che deve fare è seguire un percorso psicoterapeutico che la aiuti ad elaborarlo e superarlo. Esistono al riguardo anche trattamenti brevi che, se ben condotti, sono molto efficaci.

Cordiali saluti

Buongiorno Arianna,

come lei anticipa nella breve lettera di presentazione alla sua domanda, certamente il disagio che sta sperimentando nel vivere con l'uomo che ama affonda le radici nella sua storia passata. Ogni storia è diversa da ciascun altra, per complessità e per i vissuti individuali che ognuno di noi conserva della propria storia. E' impossibile in questo senso dare una risposta univoca al suo quesito, se non invitandola ad approfondirlo in un colloquio. La vicinanza della persona che ama, e che presumo la contraccambi, probabilmente evoca in lei emozioni di sofferenza, legate naturalmente al passato, troppo dolorose per lei che dunque sente il bisogno di tenerle lontane, allontanando l'uomo che ama. E' una forma di auto-protezione, che sarebbe riduttivo però banalizzare riducendola solo a ciò che lei vive nel presente. E' importante interpretare ciò che le sta accadendo come un "segnale" del suo IO INTERIORE che vuol essere ascoltato.

Cari saluti.

Dott.ssa Stefania Meloni Cagliari (CA)

Buon giorno Arianna, che cosa intende quando scrive che non riesce a vivere con l’uomo che ama? E’ importante che capisca ciò che veramente desidera e che cosa la freni. Forse non si sente ancora pronta, oppure non abbastanza sicura della relazione. Amare una persona non significa che poi automaticamente con quella persona si possa costruire un futuro insieme. Questa sua indecisione è molto importante e più costruttiva di una sicurezza eccessiva. Spesso è necessaria una crescita insieme per costruire le fondamenta di un rapporto attraverso la condivisione di valori, di progetti, di percorsi. Provi a domandarsi che cosa la rende insicura, che cosa la spaventa o le fa paura, che cosa si aspetta e se le sue aspettative sono condivise? Certo la mancanza di una figura paterna stabile non le rende facile il compito, e la persona che ama forse non le offre quella stabilità a cui lei aspira. Ma ora tocca a lei, può iniziare a costruire il suo futuro come desidera. Forse qualcuno esterno alla coppia potrebbe aiutarvi o uno psicoterapeuta  potrebbe aiutare solo lei a chiarire i suoi desideri.  Tantissimi auguri.

Dott.ssa Rita Messini Latina (LT)

Salve provi a cambiare uomo se proprio non lo sopporta oppure provi a rivolgersi privatamente ad un collega per un percorso di terapia privato nel quale può raccontare più approfonditamente la sua storia ed i suoi problemi, e cercare di capire che cosa le succede, nel senso di dinamiche interne alla coppia e come poterle gestire, oppure iniziare una terapia di coppia. Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti.

Dott.ssa Ilaria Pavone Firenze (FI)

Buongiorno Arianna, solo il fatto di dire a te stessa che "non riesci" può creare un blocco, un atteggiamento carico di ansia e paura...i tuoi pensieri negativi ti portano ad interpretare in modo non reale quello che effettivamente stai vivendo...hai parlato di amore e di un compagno..tutto questo potrebbe essere una risorsa, una speranza di poter essere qualcosa di diverso rispetto a quello che hai vissuto in casa...avresti bisogno di lavorare sulle tue paure e ristabilire le tue priorità per darti la reale possibilità di poter stare meglio di così...le persone che ti hanno cresciuta sono altro da te...ce la puoi fare...intanto al "non riesco" cerca di sostituire un "mi piacerebbe, avrei voglia, sarei felice"...se hai bisogno di lavorare su questo io sono disponibile; sarei ben contenta di aiutarti e non solo per acquisire un paziente, ma anche perché amo il mio lavoro e ci metto tutta la forza e la passione...ogni persona è fatta anche di risorse...e mi piacerebbe che tu le potessi rimettere a fuoco...intanto grazie per avere avuto il coraggio di chiedere aiuto..già questo è un grande passo...

Salve Arianna, sembra che lei in poche battute abbia individuato un punto di partenza per lavorare questo -non riesco a vivere con l'uomo che amo-. Quel che può fare è iniziare a parlarne, di cosa questo significa per lei, anche in rapporto ad una madre e un padre (assente) di cui parla. La sua scrittura sembra il risultato di una spinta forte a dirne qualcosa, la invito dunque a continuare, riprendendo dai suoi punti di sospensione e dalla sua domanda sul vissuto presente.
Cari saluti

Gentilissima Arianna,

ritengo sia normale avere timore nel fare un passo così importante come quello che porta alla convivenza con una persona, nonostante si provino sentimenti profondi, soprattutto non avendo riferimenti positivi di relazioni affettive stabili e durature come nel suo caso.

Purtroppo le informazioni che Lei riporta sono poche per poter fornire le risposte che vorrebbe e credo sia necessario approfondire il discorso allo scopo di ricercare le vere cause del suo timore e delle sue insicurezze per tentare di analizzarle insieme ad un professionista e poi risolverle positivamente.

Mi rendo disponibile ad approfondire con Lei l'argomento se ne sentirà la necessita, ricevo a Firenze.

Cordialmente.

Dott. Martino Miccoli Firenze (FI)

Ciao Arianna, probabilmente senti un forte conflitto tra i sentimenti che nutri per questa persona e le paure e desiderio di scappare dalla relazione. Il fatto che tu sia consapevole che le tue esperienze di vita famigliare ti possano aver condizionato è già una buona cosa ma tu puoi anche essere altro. E sapere che il tuo passato influisce sul presente è solo il punto di partenza per poterci lavorare e crescere, non il punto di non ritorno davanti al quale ti arrendi. Ho una buona e una brutta notizia: la buona è che anche quando facciamo quello che è meglio per noi partono nella nostra mente dei pensieri e paure automatiche che ci mettono in crisi (è quello giusto? E se mi sbaglio? E se poi finisce? E se soffro?). Quindi il tuo contrasto è normale e può capitare nelle persone. La brutta notizia in realtà non è così brutta ma comporta fatica e impegno. Puoi uscire da questa situazione ma credo ti possa fare aiutare da uno psicoterapeuta per capire cosa ti ostacola ed affrontarlo. Se hai bisogno scrivimi pure.

Cara Arianna,


l'indicazione è per intraprendere un percorso di psicoterapia, grazie all'aiuto di una psicoterapeuta potrai capire quali sono le tue credenze relative alle relazioni sentimentali, quali emozioni e pensieri si attivano in te in relazione alla vicinanza e all'intimità. Le esperienze di vita nella nostra infanzia, ma anche successivamente, creano in noi una sorta di "regole di vita", apprendiamo a dare un significato agli eventi, ad avere delle aspettative rispetto agli altri, a noi stessi ed ai nostri rapporti con gli altri. Rendersi consapevoli di tutto ciò, ti aiuterà ad essere libera nelle tue scelte, senza essere influenzata da vecchi fantasmi.

Un saluto

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