Problemi sessuali

Paura di essere gay

Ottavio

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Buonasera
Vi spiego brevemente la mia situazione. Sono un ragazzo di anni 35. Ho un buon lavoro e fino a due mesi fa ero l'uomo più felice del mondo. Le cose sono cambiate a seguito di un episodio di disfunzione erettile con la mia ragazza. Da li la fine. Visita andrologica per scongiurare rischi organici e altri due tentativi andati male perche nel momento clou sudavo senza controllo e perdevo l'erezione. Sono susseguiti due mesi di devasto totale ho perso tutte le mie sicurezze da uomo. Sono un bel ragazzo e ho avuto sempre molte donne ed il sesso per me è una cosa fondamentale nella mia vita. Da qui mi sì è venuto un dubbio che mi infastidisce ma non é che sono gay? O che lo possa diventare? È possibile mettere in discussione tutto dopo 35 anni di eterosessualità felice? Onestamente non ho mai avuto nessuna esperienza ne curiosità nel mondo gay...ho amici e colleghi a cui voglio molto bene, ma ho una paura assurda di perdere la mia eterosessualità. A me interessa solo ritornare ad essere quel ragazzo sicuro di un paio di mesi fa...come devo affrontare questo problema?

11 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Caro Ottavio,


Non credo proprio che lei stia cambiando orientamento sessuale. Non parla di attrazione verso altri uomini, quindi mi sembra manchi il dato principale.


Mi incuriosisce, e se fossi in lei approfondirei, il motivo per cui si considera "un ragazzo" di 33 anni. A 33 anni si è uomini, non ragazzi.


Trovi un buon terapeuta UOMO  che abbia almeno 10 anni più di lei e che, possibilmente, sappia lavorare con la psicologia del profondo. Chissà, forse è rimasto sospeso a metà un confronto col padre ed è ora di chiuderlo. Non è neppure detto che si tratti di un lavoro lungo, se il suo rapporto coi sentimenti "veri" è stretto.


In bocca al lupo.

Buonasera, 


La mancanza di erezione puó avere diverse origini: mediche (é pertanto buona cosa svolgere tutti gli accertamenti medici per escludere questa ipotesi) o psicologica (ansia legata alla prestazione e/o all'erezione). Sarebbe necessario capire quando si è presentato per la prima volta, in che circostanze, come viene vissuta da lei e dalla compagna, come si vede lei in questa situazione. Anche riguardo alla paura di essere gay, non c'è nessuna correlazione tra le due cose. Dovrebbe capire se prova attrazioni per la compagna o altre donne, a prescindere dall'erezione, o se prova attrazione o curiosità per uomini. Ovviamente il discorso è molto più complesso di cosi, ma non conoscendola diventa difficile approfondire ulteriormente. Le consiglierei se se la sente, oltre a effettuare gli opportuni controlli medici, di rivolgere a uno psicologo e sviscerare questi argomenti. 


Buona serata


 

Gentile Ottavio,


non è possibile rispondere alla sua domanda senza approfondire adeguatamente la sua condizione. È comprensibile il senso di insicurezza che la sta destabilizzando, ma per ritrovare la sicurezza è necessario affrontare la situazione nel modi corretto. Non è  affatto detto che il suo sia un "problema" di sessualità. Se lo desidera rimango a disposizione per altri chiarimenti. Ricevo in centro a Monza.


Molti auguri

Buongiorno, capisco le sue preoccupazioni ma ci sono sicuramente alcune cose da chiarire. La disfunzione erettile, escluse cause fisiche, può avere origine psicologica come l'ansia. Per quanto riguarda l' omosessualità è vero che ognuno può comprendere il proprio orientamento sessuale in età diversa, ma è anche vero che non si diventata improvvisamente omosessuali, si può tentare di reprimere, nascondere ma non cambiare da un giorno all'altro. Dobbiamo poi distinguere quelli che sono fantasie o desideri sessuali che a volte possono essere opposti all'orientamento individuale. Le consiglio, così come ha fatto per i dubbi di origine organica , di rivolgersi ad uno psicologo per fare chiarezza ed eventualmente " indagare" per risalire a sintomi psicologici che possono causano la disfunzione in modo da risolvere il suo disagio.


Cordialmente

Salve Ottavio, comprendo la sua paura, non deve essere per niente facile tollerare una tale preoccupazione. Mi domando però se, prima di pensare all'eventuale perdita della sua eterosessualità (cosa che ritengo alquanto improbabile), ha pensato ad un possibile disagio nella relazione con la sua ragazza. Credo comunque che un supporto professionale in questo momento di crisi potrebbe aiutarla sicuramente. Un cordiale saluto.

Penso sia più un problema di suggestione ...quindi non ti imbrogliare con supposizioni infondate! Il problema dell’erezione penso sia di altra natura e spesso ha cause psicologiche legate ad un evento anche transitorio sul quale poi si sviluppa ansia da prestazione e quindi la preoccupazione diventa peggiorativa della situazione... Cioè più ci pensi è peggio è! Ma parlane con qualche Psicoterapeuta cognitivo comportamentale ...via messaggio non potrei fare di più...auguri 

Penso sia più un problema di suggestione ...quindi non ti imbrogliare con supposizioni infondate! Il problema dell’erezione penso sia di altra natura e spesso ha cause psicologiche legate ad un evento anche transitorio sul quale poi si sviluppa ansia da prestazione e quindi la preoccupazione diventa peggiorativa della situazione... Cioè più ci pensi è peggio è! Ma parlane con qualche Psicoterapeuta cognitivo comportamentale ...via messaggio non potrei fare di più...auguri. 

Caro 33enne finora hai battuto la cavallina. Alla tua età si comincia a tirare la prima riga. Se non hai problemi fisici i tuoi problemi, secondo me, possono essere riassunti nel modo seguente: c'è una differenza fra scopare e fare l'amore. Scopare è un bisogno fisiologico normale e soddisfacente, fare all'amore significa compenetrarsi con un'altra persona e progettare un futuro assieme. Forse il tuo problema deriva dal conflitto che hai fra scopare e fare all'amore. Non sei gay devi solo decidere se battere ancora la cavallina o incominciare a pensare ad un futuro in due. Ciao

Buongiorno Ottavio,


da quello che dice non credo davvero ci siano problemi di identità sessuale. Credo si tratti invece del frequente circolo vizioso che si crea dopo una défaillance erettile. L'insicurezza che viene a prodursi diviene la causa stessa della mancata (o non sufficientemente valida) erezione in un successivo rapporto. Tale insicurezza può avere svariate origini, oltre al contingente fallimento nel rapporto. Ad esempio problemi di coppia insorti, ma anche problemi esterni alla coppia. La sua insicurezza rispetto alla sua eterosessualità potrebbe confermare una sua fragilità relativamente alla sua identità generica (non semplicemente sessuale). 


Credo che le potrebbe essere molto utile parlarne con uno psicoterapeuta. Per comprendere cosa le sta accadendo e per superare le difficoltà che sta vivendo.


Un caro saluto.

Salve Ottavio. E' comprensibile la sua angoscia, ma la connessione perdita dell'erezione con l'interesse omosessuale potrebbe essere del tutto arbitraria. Piu' in generale, bisognerebbe comprendere se c'è qualcosa di cambiato nel rapporto con la sua ragazza e in se stesso. " Sono un bel ragazzo e ho sempre avuto molte donne ed il sesso per me è una cosa fondamentale nella mia vita" scrive. E' molto probabile che qualcosa nel suo mondo interiore abbia minato questa certezza e questo modo di rapportarsi al mondo. Le consiglierei un approfondimento con sedute di psicoterapia per uscire da questo loop mentale in cui si trova costretto. Se dovesse decidere, i miei indirizzi sono sul web. Saluti.

Gentile Ottavio,


i problemi di carattere sessuale, sebbene nella maggior parte dei casi siano risolvibili, sono spesso fonte di angoscia e ansia, soprattutto quando insorgono in modo improvviso ed inspiegabile. In realtà, le cause di questa sua difficoltà possono essere molteplici e non riguardare necessariamente una presunta omosessualità. Inoltre, spesso, l'ansia causata da una iniziale difficoltà può portare all'instaurarsi di un circolo vizioso, in cui il problema è alimentato dalla paura e così via. Le consiglierei di richiedere un consulto psicologico per comprendere meglio le cause di questa sua difficoltà ed, eventualmente, per impostare un percorso di sostegno. L'uso dell'EMDR potrebbe essere efficace nel suo caso.


Cordialmente

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