Perché non riesco a rialzarmi dopo la morte di mio papà?

Sandra

Salve mi chiamo Sandra, ho perso mio papà alla giovane età di 17 anni, la mia vita fin da quel momento è cambiata, io sono cambiata. Premetto che mio papà è il pilastro del mio cuore, la mia forza per alzarmi la mattina, la mia fonte di vita. Ora ho 26 anni sono passati tantissimi anni e non dormo la notte. Sono diventata una persona irascibile come si controlla la rabbia?

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Sandra, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL