Disturbi dell'alimentazione

Non so di cosa soffro

Lolita

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Ero partita con il presupposto di fare una dieta SALUTARE (fatta da me) e ci sono riuscita per un mese, poi sono cominciati i problemi. Ho iniziato a mangiare non rispettando le mie regole, ad esempio se a colazioni dovevo mangiare 3 biscotti ma invece ne mangiavo 4, mi sentivo male con me stessa, fino ad abbuffarmi (anche se solo mangiando un gelato e un panino, per me era abbuffata). Dopo una settimana di 'abbuffate' ho scoperto un metodo efficace che mi avrebbe permesso di mangiare TUTTO quello che volevo e di non ingrassare: 2 dita in gola. All'inizio non ci riuscivo ma ora è tutto così facile. Mi abbuffo 1 volta al giorno, solo quando sono sola a casa (solitamente a pranzo o dopo pranzo) e salto la cena, mentre la mattina bevo un caffè senza zucchero e un arancia, poi niente fino a pranzo. Ormai abbuffarmi è diventato naturale. Non me ne accorgo nemmeno. So che si tratta di un problema, ma io non voglio smettere fino a quando non raggiungo il mio obiettivo di 50 kg. Quando invece mangio troppo e sono a casa con qualcuno, mi prende una sorta di rabbia e paura di ingrassare che è inquantificabile. Ora, ogni giorno non devo superare le 500 calorie e se le supero, riduco il giorno dopo.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Lolita


comprende da sola che ha una enorme difficoltà.


Io le consiglio due strade: una consulenza psicologica con uno psicoterapeuta e contemporaneamente il consulto di un nutrizionista, in modo che possono lavorare insieme; oppure di rivolgersi ad un centro che si occupa di disturbi alimentari.


Non sottovaluti nulla di quello che sta facendo ed approfitti, adesso, del momento di sua consapevolezza. Può arrivare ad una giusta dieta ed equilibrio che non le farà prendere peso ma che sarà migliore e più gestibile e soprattutto non comporterà conseguenze psicologiche e fisiche. Mi faccia sapere. Buona serata

Carissima Lolita,


credo che sia in atto un inizio di Bulimia ove il tuo corpo si rifiuta di essere alimentato, il tuo “ no” al cibo per essere nutrito comunque nel tempo ti lascerà un senso di vuoto. Hai fame d’amore, di attenzioni, di qualcuno che ti fa sentire importante. E più continuerai con questa cattiva abitudine, più sperimenterai il vuoto ed il non senso di ciò che sei e vuoi diventare. Il vomitare è un’illusione di dimagrire, anzi così nel tempo potrai prendere i Kg. in maniera disordinata. Puoi cominciare a prendere un appuntamento con il nutrizionista che ti può controllare e con cui puoi stabilire una relazione equilibrata e dove puoi uscire dalla condizione di solitudine.


Cordiali saluti


 

Ciao Lolita, scrivi di non voler smettere le abbuffate e ti sei rivolta a questo sito, una richiesta di aiuto. Pensi che una volta raggiunto l'obiettivo dei kg giusti per te ti fermerai? Io non credo.


Hai bisogno di aiuto é importante. Non sottovalutare la situazione. Stai provocando dei danni fisici e psicologici


Rivolgiti al servizio pubblico nella tua zona, parla con qualcuno.


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