Soffro di bulimia

Sara

Salve dottori,
sono anni che lotto contro il cibo. Mi sono ammalata di anoressia e adesso soffro di bulimia da un paio di anni.
Sono in leggero sovrappeso a causa delle continue abbuffate ma questo sinceramente è l'ultimo dei problemi.
La situazione sta peggiorando di giorno in giorno e mi sto rendendo conto che non ho più il controllo sulla mia vita. Sicuramente la pandemia non aiuta, ma io non riesco a concludere niente nelle mie giornate: è stato tutto assorbito dal cibo.
Oltre ad essere preoccupata per la mia salute mentale, sono (paradossalmente) preoccupata anche per la mia salute fisica perchè non riesco a controllarmi nemmeno sugli alimenti a cui sono intollerante e le conseguenze sono abbastanza notevoli.
Ne ho parlato con lo psicologo e mi ha suggerito una clinica per disturbi alimentari per due motivi: lui non potrà più seguirmi per motivi personali e io sarei più controllata e sostenuta. Ne ho parlato coi miei genitori ma il mio problema è stato sminuito e sottovalutato quindi "del ricovero in clinica non se ne parla". Diciamo che i miei si sono preoccupati per me solo quando ero su un letto di ospedale col sondino nel naso.
Adesso mi ritrovo completamente sola e perfino con l'idea che non merito di curarmi.
Accetto qualsiasi consiglio o aiuto su come uscire da questa situazione, ve ne sono davvero grata.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Carissima,

prima di tutto bisognerebbe capire se si tratta effettivamente di bulimia o più semplicemente di BED (binge eating disorder), comprendere da dove parte il problema e qual è il tuo comportamento nei confronti del cibo. Non capisco perché il tuo psicologo non voglia più seguirti, ma da quanto scrivi, non si possono dare dei consigli così alla cieca. A mio avviso devi iniziare un percorso di benessere psicologico, ed essere seguita da un serio professionista che sia in grado di indirizzarti correttamente.

Se vuoi confrontarti, senza impegno, contattami pure..

Cordialmente

 Dott. Rodolfo Vittori