Disturbo di personalità schizoide

Lorenza

Buongiorno, a mia figlia ( ora ventenne) due anni fa fu diagnosticato un disturbo di personalità schizoide. Dopo due anni di psicoterapia ora sta benissimo: ha amici, viaggia, studia psicologia all’università, é ciarliera insomma tutta un’altra persona. Siccome ha il morbo di Crohn il disturbo di personalità é stato aggiunto al verbale di invalidità che lei aveva già per la malattia autoimmune. Le mie domande sono: 1)essendo così diversa, può essere che sia guarita dal disturbo di personalità? ( si guarisce da ciò?) 2) come far rimuovere questo disturbo dal verbale invalidità? ( nuova valutazione?)

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Lorenza, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che sua figlia possa farsi aiutare nuovamente per esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL