Sbagliare le parole

Donatella

Buonasera. Ho 45 anni e da più di un mesetto quando parlo, capita anche un paio di volte durante l’arco della giornata, sbaglio le parole. Le pronuncio in modo fluido, senza tentennamenti ma le sbaglio, a volte uso il contrario di ciò che volevo dire. Ad esempio invece di alto dico basso, rosso dico nero, bevi dico mangia!!! Mai capitato così tante volte! devo preoccuparmi? Soffro o almeno penso, sono in attesa di gastroscopia, di reflusso con extrasistoli e a volte tachicardia. Prendo eutirox. Grazie Donatella.

9 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno,

rispetto alla questione che indica, sarebbe opportuno un controllo neurologico, potrebbe trattarsi di un semplice affaticamento, un periodo in cui è sovraccarica e tende a perdere concentrazione mentre parla, comunque una visita da un neurologo è la cosa più opportuna per escludere che esistano problematiche importanti. Un neurologo potrà infatti sottoporla innanzitutto ad alcune prove durante una prima visita e indicarle se sono necessari accertamenti diagnostici. Buona giornata

Gentile Donatella,

a volte un dosaggio troppo alto di eutirox può dare effetti confusionali soprattutto se, come dice, poi soffre anche di reflusso con attacchi tachicardici. Non sono un medico quindi Le consiglio di rivolgersi ad un professionista - endocrinologo - poi, nel caso volesse anche un supporto psicologico non esiti a contattarmi.

Potrebbero ovviamente esserci anche altre motivazioni, più intime.

Sarò ben lieto di ascoltarLa e fornirle l'aiuto di cui avrà bisogno.

Cordiali saluti.

 

 

Buon giorno Donatella... La mente funziona così! Niente di preoccupante! Certe volte a me succede di rischiare di ripartire con il rosso perché a scattare non è stato il semaforo ma l’accendisigari... A livello automatico la mente lavora così, mischia cose simili in un gioco simpatico... Come nei sogni! Lo stesso gioco che noi vediamo nei sogni è attivo e potente anche durante la veglia... Non si preoccupi!

Salve Donatella, immagino lo spavento e la preoccupazione che sta vivendo, non dev'essere facile. Farei degli accertamenti clinici di tipo neurologico, anche se per deformazione professionale, essendo una psicologa ad orientamento psicoanalitico, mi viene da pensare che la sua parte più inconscia sta cercando di comunicarle qualcosa...come si sente davvero Donatella? Di cosa ha bisogno? Cosa desidera? Si sente sola? È arrabbiata? È accaduto qualcosa recentemente o in passato che l' ha turbata particolarmente o che la fatta soffrire?

Attendo sue notizie.

 

Buongiorno sig.ra Donatella. Può capitare che la vita frenetica, le tante cose da fare, gli impegno della quotidianità intasino il cervello. C'è anche da aggiungere che soffre di problematiche cardiache (extrasistoli, ecc.). Provi a parlarne col cardiologo da cui è seguita oppure si rivolga ad un neurologo se proprio vuole essere scrupolosami. Mi contatti se lo ritiene opportuno.

Buona giornata

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Roma

La Dott.ssa Anna Maria Rita Masin offre supporto psicologico anche online

Buonasera Donatella, sono la dr.Barchiesi. Le consiglierei di fare una valutazione gnatologica, penso al prof. De Cicco Vincenzo, esperto in materia per fare chiarezza sui disturbi che Lei presenta. Non escluderei che, anche il disturbo d'ansia che poi la porta a "sbagliare le parole, potrebbe essere inquadrato con maggior chiarezza. Potrebbe essere interessante correlare disturbo tiroideo/ tachicardia entro una valutazione gnatologica. Auguri e Buona vita.

Buongiorno Donatella, 

la situazione che descrive potrebbe essere attribuita a molteplici cause una tra le tante potrebbe essere lo stress, ma fa bene a chiedere informazioni ed approfondire la cosa.

Quello che mi sento di consigliarle è di fare una valutazione neuropsicologica da uno psicologo(neuropsicologo) e valutare insieme anche dopo una raccolta anamnestica approfondita le possibili cause e  il da farsi.

In bocca al lupo.

Buonasera Donatella, i sintomi che lei descrive sembrerebbero delle parafasie semantiche, ovvero lo scambiare una parola con un'altra ma sempre nell'ambito della stessa categoria (ad esempio i colori come quando dice rosso al posto di nero). La causa potrebbe essere dovuta a diversi fattori, anche da "semplice" stress. Comprendendo comunque la sua preoccupazione, le consiglierei una visita da uno psicologo esperto in neuropsicologia, che possa valutare sia aspetti legati all'ambito cognitivo-cerebrale da cui dipende la funzione linguistica, sia aspetti più prettamente psicologici (stress, preoccupazioni, ecc ecc.).

Un saluto.

Dott.ssa Laura Vacchi

Dott.ssa Laura Vacchi

Milano

La Dott.ssa Laura Vacchi offre supporto psicologico anche online

Non si preoccupi. L'ansia interferisce con le funzioni cognitive superiori come linguaggio, memoria, attenzione. L'euterox è un palliativo per i suoi sintomi. Mi raccomando impari tecniche di respirazione per controllare questi eccessi emotivi. E non si giudichi. Una buona terapia potrebbe far luce sulle cause delle sue somatizzazioni. Ha mai notato se i lapsus sono presenti con persone specifiche? Se il senso di inadeguatezza si presenta solo in alcuni frangenti? Deve indagare sul come e quando. Si ricordi che ansia e somatizzazioni sono un campanello d'allarme sull'efficacia delle sue relazioni e dei meccanismi di difesa nei confronti delle pulsioni fondamentali. Ancora auguri