Obesità

Come posso fregarmene di chi per strada mi insulta per il mio fisico?

Debora

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Salve a tutti, mi chiamo Debora e ho 28 anni.. Da sempre sono stata sovrappeso, ora, arrivata a pesare oltre i 100 kg, ho deciso di seguire una dieta seguita da un nutrizionista e sono felice perché sto dimagrendo.
Il problema è che quando io esco anche per una semplice passeggiata, incontro persone che mi guardano dalla testa ai piedi, offendono facendosi sentire e ridono.
Io ci rimango male, non reagisco e quando arrivo a casa piango, non so come fare perché io quando esco anche per andare al lavoro, ho paura di incontrare gente così. Evito i luoghi affollati sempre per paura. Spero che qualcuno possa aiutarmi, non ho amici o amiche, se non un'amica che abita lontano e con il quale mi sento poco. Sto combattendo la mia obesità per me stessa, ma il problema sono queste prese in giro.
Grazie a chiunque mi possa aiutare in qualche modo.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Debora


Lei deve dare importanza ai risultati che sta raggiungendo e non a queste persone che possano avere questi comportamenti ignobili. 


Avrà tanti punti di forza,  bisogna solo farli venire fuori.


Piangere significa solo dare importanza a loro e toglierla a sé stessa. 


La nutrizionista la aiuterà sicuramente a raggiungere gli obiettivi prefissati riguardo al peso. 


Per quanto concerne le emozioni non deve sprecare energie a piangere  ma deve concentrarsi su quello che può fare in quel tempo, poiché il comportamento di quelle persone  le procurano  tanto dolore e deve evitare di dare loro spazio, soprattutto elaborare il dolore che prova. 


Si concentri su se stessa e sulle sue qualità. 


Potrebbe chiedere se vuole anche l'intervento di uno specialista per una psicoterapia di supporto  nell'affrontare le situazioni logoranti. 


Resto a disposizione. 


La saluto cordialmente. 


Dottoressa Michelina Federico 


Psicologa - Psicoterapeuta 

Ciao Debora,


Il deridere, giudicare e schernire sulla base di difetti fisici reali o presunti è la caratteristica del "Body Shaming", un malcostume che si è diffuso molto, e di cui spesso si è parlato negli ultimi tempi. La tua voglia di migliorarti sia a livello esteriore che a livello di salute e benessere fisico è ammirevole, fare un programma su dieta e sport è la scelta migliore per raggiungere l'obiettivo che ti sei prefissata, con impegno e sacrificio vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare, e mano a mano che arriveranno ci prenderai gusto e non vorrai più tornare indietro. Per quanto riguarda la fragilità che hai verso la derisione altrui, essa dipende fondamentalmente dalla tua personalità, e dal modo che hai nell'affrontare il mondo esterno, sarebbe troppo facile dirti: "Fregatene e vai avanti", sicuramente i risultati che spero tu raggiungerai, aumenteranno la tua autostima e ti rendereanno più sicura di te, ma la fragilità che mostri nelle reazioni che hai descritto, sono un segnale di qualcos'altro che è venuto paradossalmente a galla "grazie" al body shaming e che andrebbe approfondito.


Cordialmente


Marco Maiani Psicologo -Psicoterapeuta (Roma)

Gentile Debora,


come prima cosa complimenti per la forza che ci sta mettendo e per farsi aiutare da un professionista.


Immagino che non sia facile vedere gli occhi della gente "puntati addosso" o sentirsi derisi. Lei deve cercare di farsi forza perchè pian piano grazie alla dieta e all'esercizio fisico lei riconquisterà non solo il suo peso ma anche una maggiore determinazione personale e autostima "combattendo" e cercando di impegnarsi in questo obiettivo importante. Loro, invece, resteranno delle persone che giudicheranno il prossimo non solo dopo aver conosciuto la persona coi suoi pregi e difetti ma solo in base all'estetica. Ricordiamoci anche che la bellezza non è tutto e che col passare degli anni tutti faremo i conti con le prime perdite di elasticità fisica, con eventuali difetti che potrebbero diventare maggiormente marcati; sperando sempre di star bene e di non vivere mai eventi di vita forti e che vanno a modificare la nostra percezione fisica come possono essere: "perdita della vista magari dopo glaucoma, perdita di un arto, ecc."


Cerchi di farsi forza, di credere in lei, di non guardarli o guardarli e sorridere per far vedere che lei è superiore a loro ed ai loro giudizi. Provi anche a pensare a tutto quello che lei ha fatto, ai traguardi già raggiunti, ai sogni che lei ha per il suo futuro e non si faccia "abbattere" dagli "occhi" degli altri.


Se le sue difficoltà persistono le consiglio di valutare anche un breve percorso di psicoterapia individuale dove non solo potersi conoscere meglio (come persona) ma anche essere aiutata e supportata in questo momento di cambiamento e di (talvolta magari) senso di solitudine e "voglia" di "smettere" e per riscoprire una sua maggiore autostima.


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza online.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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