Gelosia

Alessandro

Buongiorno, ho 57 anni e purtroppo da 10 anni sono seduto in sedia a rotelle a causa di una malattia neurodegenerativa invalidante, sono coniugato, mia moglie ha 43 anni e abbiamo due splendidi figli di 23 e 18 anni. Da circa un anno mia moglie e' convinta e sicura che io la tradisca con la mia responsabile in ufficio considerandola la mia amante accusandomi di condizionare tutte le persone che mi sono vicine di non vedere le sue ragioni. Sto vivendo insieme ai ragazzi periodi molto difficili che spesso mi hanno portato a pensare a una separazione che pero' risulta difficile a causa dei miei problemi di salute in quanto dipendo quasi totalmente da lei.....Se qualcuno puo' ci aiuti tutti e 4, Grazie!


3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Alessandro,

mi sembra di capire che la situazione che mi presenta non sia di semplice gestione.

Mi piace associare al concetto di tradimento l'espressione "tra di me mento" per evidenziare il modo in cui celiamo a noi stessi la soggettività che ci contraddistingue e di cui non ci prendiamo carico.

Per questa motivazione, mi sento di consigliarle di affrontare la tematica della mancanza di fiducia e del vostro rapporto di coppia in presenza di uno specialista che vi aiuti ad elaborare i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni all'interno del suo nucleo familiare.

Una simile scelta potrebbe rivelarsi funzionale non solo per ristabilire l'armonia di coppia (o eventualmente scegliere un'alternativa alla situazione attuale) ma anche per consentirvi di accompagnare in maniera supportiva la crescita dei vostri figli.

Rimango disponibile per chiarimenti.

Cordiali saluti

Buongiorno, è probabile che sua moglie risenta dello stress causato inevitabilmente a tutta la famiglia dalla sua malattia invalidante. Siete tutti molto giovani e rassegnarsi ad una condizione così difficile anche sul piano psicologico richiede tempo e consapevolezza. Non accenna a nulla di sé a parte essere costretto ala sedia a rotelle. Vi consiglio alcune sedute di coppia per confrontarvi sulla vostra relazione con l'aiuto dello/a psicoterapeuta.

Il problema è della signora, poi però diventa di tutta la famiglia quando la famiglia non riesce a gestirlo! Non sono un terapeuta che prende in carico le famiglie... quindi suggerisco di rivolgersi a un centro di terapia familiare! Solo se siete in Toscana posso indicarvi! In altre regioni purtroppo non sono a conoscenza di centri o istituzioni del genere

le auguro il meglio

Buona fortuna