Non reggo

Mil

Ho 27 anni, non saprei nemmeno da dove cominciare, amo la mia famiglia anzi probabilmente amo maggiormente il concetto di “famiglia” anche se la mia non è mai stata perfetta. Da un paio di anni ho scoperto che mio padre ha un amante, a dire il vero lo scoprì mia madre io essendo sempre in casa durante le litigate le ho sentite tutte. Sceneggiate e litigate ma mia madre non è mai riuscita a cacciare mio padre, una volta ci provai io ma lei lo fece tornare. Sono passati più di 5 anni, Lei soffre tanto, continuano a litigare io ho una malattia cronica che ogni volta in cui io affronto brutti periodi si aggrava, ho passato anche dei periodi di “depressione” dove mi ha aiutato solo la nascita di mia nipote a farmi rialzare, mi è stato consigliato spesso di farmi aiutare ma io non riesco, non ho mai parlato con nessuno di questa cosa, ne con mio fratello, ne mia cognata, ne il mio ragazzo, ne un’amica MAI, se ci vedono da fuori sembriamo una famiglia “perfetta”.
Vedo mia madre soffrire e “annullarsi” e mi innervosisco perché non riesce a fare nulla in merito, vedo mio padre sempre con il telefono in mano, tornare tardi la sera (lavoriamo insieme quindi è poco probabile che ogni sera abbia questioni di lavoro come dice lui), a volte quando andiamo a pranzo insieme vedo arrivare chiamate anonime che lui chiude subito, ecc. Mi si spezza il cuore ogni volta, non riesco a parlarne con nessuno ma non riesco nemmeno più a tenermi tutto dentro e vivere tutto questo ogni giorno facendo sempre finta di niente con tutti. Vorrei andarmene per non vedere tutto questo, o anche solo per creare qualcosa con il mio ragazzo, però l’idea di lasciare mia madre “sola” mi frena. Non riesco a parlare con mio padre, perché tanto lui nega sempre e perché non voglio ferire mia madre anche se lei mi accusa di non far nulla, ma onestamente quando ho provato a fare qualcosa lei non mi ha ascoltato più che dirle lascialo non so che fare.
Sento davvero di non riuscire a reggere tutto questo

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio connesso e il dispiacere correlato alla preoccupazione per i tristi eventi che hanno colpito la serenità familiare.

Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, capire i suoi pensieri e vissuti emotivi in merito alle difficoltà familiari e soprattutto trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Mil, non è sicuramente facile vivere in una situazione come quella che sta descrivendo. Come dice più che star vicino a sua madre, cercate di fare delle uscite magari insieme di simil svago, forse non può fare di più. Non è lei che può scegliere se far terminare la loro storia di coppia o meno. Secondo lei quali possono essere i motivi che li tengono ancora insieme? Aspetti economici? Le voci dei conoscenti? La paura di essere soli? Per quanto riguarda mamma può essere possibile eventualmente cercare in futuro 2 case vicine? Lei ora è grande e per quanto si vorrà sempre bene a una mamma o un papà con il tempo lei avrà anche altre necessità non più solo da figlia ma anche da donna, persona, compagna, lavoratrice e magari anche mamma. Osservando così tanta pesantezza e senso di colpa potrebbe anche valutare un percorso di supporto psicologico per essere accolta, ascoltata e aiutata a trovare nuove risorse personali, strategie per affrontare meglio il suo/vostro futuro e per riformulare al meglio per lei questo vissuto.

Cordialmente
Dott.ssa Federica Ciocca
Psicologa e psicoterapeuta
Ricevo a Torino e online

Buonasera Mil,

ovviamente non regge più. Sembra che lei si porti addosso il peso di tutta la sua famiglia. Questo le impedisce di sganciarsi e fare la sua strada. Rischia di fare come sua madre e annullarsi nel tentativo di restare e trovare una soluzione. Credo che abbia fatto molto bene a scrivere su questo portale, faccia un passo ancora e chieda un colloquio. Potrebbe esserle utile uno spazio per sè.

Sono disponibile online.

Dott.ssa Franca Vocaturi