Pensieri ossessivi

paranoia invalidante che mi ha cambiato la vita

linda

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Buongiorno, da circa tre mesi ho iniziato a soffrire di una forte paranoia invalidante riguardo al fatto che io possa avere qualcosa di grave, nonostante abbia fatto diversi controlli e non sia uscito nulla di preoccupante.
Questa paura si è sviluppata quando mi sono stati diagnosticati problemi di digestione e di gastrite (comunque nulla di grave!!) però da quel momento ho iniziato a preoccuparmi ossessivamente del fatto che io possa avere qualcosa di grave nonostante non abbia particolari sintomi e appunto come dicevo ogni visita che ho fatto non ha rilevato nulla di particolarmente preoccupante. Da quando ho sviluppato questi pensieri ossessivi non riesco più a vivere la mia vita normalmente da ragazza di quasi 20 anni, ho spesso la tachicardia (anche quando cerco di rilassarmi per quanto possibile) e i tremori, non riesco a mangiare quasi niente e spesso vomito, piango per ore, e cammino nervosamente tutto il tempo, faccio fatica a dormire e mi sveglio in preda al panico, credo di avere degli attacchi di panico e mi sento impazzire. Ho paura che quello che ho possa peggiorare e che si scopra troppo tardi, e soprattutto mi perseguita il pensiero che mi resti poco da vivere. Questo mi porta a fare tantissime visite e ogni volta succede più o meno così: mi sento meglio per qualche ora e il giorno dopo ricomincia tutto da capo. Non accuso stanchezza o depressione infatti mi sveglio presto (dovuto anche al fatto che non riesco a dormire se non per qualche ora) e cerco di tenermi impegnata, ma non funziona più di tanto perché sento sempre questi pensieri. Non riesco più a stare tranquilla nemmeno quando sono in situazioni rilassate con parenti o amici, è diventata una situazione ossessiva che mi sta schiacciando e non mi consente più di condurre la mia vita come prima. Credo che parte del problema sia dovuto al senso di colpa che sento per non aver trattato bene il mio corpo fino a pochi mesi fa in quanto fumavo, bevevo e avevo disturbi alimentari. Spero in una risposta che possa indirizzarmi al miglior percorso di cura perché a questo punto inizio a pensare, anche con l’aiuto di persone a me vicine, che il problema sia di tipo psicologico

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve Linda, prima di tutto mi dispiace per il periodo che sta vivendo, comprendo che non è semplice.


Credo che per lei sia importante intraprendere un percorso psicologico per riuscire a gestire meglio l'ansia e la paura che descrive. Inoltre, ritengo che sia utile esaminare origini cause e fattori di mantenimento della situazione di disagio che descrive e trovare strategie efficienti per fronteggiare le situazioni particolarmente difficili.


Stia tranquilla, gli attacchi di panico con il tempo passano fino a scomparire del tutto, così come l'ansia. L'importante è prendere consapevolezza dei propri disagi e iniziare un percorso psicologico che possa aiutarla a stare di nuovo meglio.


Infine, lei è giovane e questa cosa la potrebbe aiutare.


Rimango sua disposizione per qualsiasi chiarimento.


Buona giornata.


Dott. Fiori

Salve Linda,


dalle sue parole emerge un forte disagio e di questo innanzitutto me ne dispiace. Spesso la nostra mente può ingannarci e nascondere il malessere provato in determinati momenti della nostra vita sottoforma di problematiche fisiche, con relativa ansia e paura rispetto a queste ultime, anche laddove i controlli medici non confermano nulla di patologico. Questa è una delle tante difese che mettiamo in atto in modo inconsapevole, per non affrontare altre problematiche sottostanti. Tuttavia, non deve sentirsi in difetto per ciò, poichè tutti nel corso della vita possiamo avere dei momenti di maggiore stress e difficoltà, anche dovuti al processo di crescita e di passaggio alle varie fasi del ciclo vitale. I disturbi del sonno che riporta scritti ne sono una prova, poichè non appena qualcosa non va, il nostro ritmo del sonno è una delle prime attività ad essere alterate. Pertanto, il consiglio che le do è di intraprendere un persorso psicologico il prima possibile, in modo da poter analizzare a fondo ciò che la fa stare male e poter ritrovare la serenità di cui ha bisogno.


Resto a sua disposizione per qualsiasi cosa,


Dott.ssa Sara Vivanti.


[Ricevo a Roma e Online] 

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