Problemi relazionali

Rapporto conflittuale madre figlia nell'adolescenza

Shirley

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Salve, sono una ragazza di 17 anni. Mi scuso se ci sono errori grammaticali ma il telefono è proprio minuscolo per scrivere. Ho quasi diciotto anni, per i primi anni di vita (i primi sette) i miei genitori non sono stati presenti e ora che sono in piena adolescenza credo che questo crei dei problemi con i miei genitori, più con mia madre perché con mio padre vado molto d'accordo. Recentemente, ho iniziato a rivedere le mie scelte fatte in precedenza. Ho cambiato scuola, ho cambiato modo di vestire, di parlare, in poche parole non sono più la stessa. Il problema però è che ultimamente quando parlo con mia madre, sono sempre ostile un po' per quel che dice e un po' perché in un certo senso la vedo come un'estranea. Non so più come comportarmi, perché io ho provato a essere disponibile ma lei riduce ogni mia speranza al nulla. Mi ritiene “grande“ quando le conviene, non crede in me e da dieci anni oramai sono io che organizzo la mia vita... in un certo senso non ho mai avuto una madre, spesso mi capita di parlarle e avvertirla come un ostacolo e da cinque anni ormai ho problemi a controllare la rabbia, per un periodo ho pure sofferto di crolli che spesso mi impedivano di stare con le persone. Credete si possa salvare il rapporto con lei? Potrò mai vederla come una madre? È tanto brutto che voglia proseguire i miei studi lontana da lei?

1 risposta degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Shirley.


Ho letto la tua domanda con un sorriso stampato in faccia: mi hai richiamato alla memoria le sensazioni e le emozioni che provavo io alla tua età, preoccupazioni per il rapporto con mia madre comprese.


Be', ho 40 anni e sai com'è finita? Dopo anni in cui comunque abbiamo continuato a scontrarci anche per le cose più assurde, ora abbiamo un buon rapporto: ci confidiamo e ci appoggiamo l'un l'altra, senza però risparmiarci eventuali discussioni su punti di vista in cui non è proprio possibile un incontro... alla fine siamo due persone diverse, quindi ci sta che cozziamo di tanto in tanto.


Quindi ti rispondo sì, in base alla mia esperienza personale si può salvare il rapporto con tua madre. E anche in base a tutte le teorie di psicologia esistenti sull'argomento.


Di fatto, stai semplicemente diventando adulta e formando una tua personalità e identità indipendente da lei. L'hai avuta come modello per tutta l'infanzia e ora è giunto il momento di fare la tua strada, fare le tue scelte e costruirti la tua vita.


Se è brutto voler proseguire gli studi lontana da lei? Assolutamente no, stai lasciando il nido: è funzionale farlo, parti tranquilla.

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