Come aiutare chi si sente sempre giudicato?

ELEONORA

Non so come aiutare la mia migliore amica dopo varie storie fallimentari ha accumulato una rabbia e uno sconforto che riversa in ogni azione quotidiana. Non le si può nemmeno minimamente accennare che forse il problema non sono sempre gli altri che si mette ad urlare e sbraitare pur essendo una donna adulta. Non considera mai che magari sbaglia qualcosa ma il problema sono sempre gli altri che sono cattivi, falsi e quando non può attribuire alle persone nessuna colpa diventa colpa di Dio o della sfortuna. Sono seriamente in difficoltà, vive in questo vortice di costante sfiducia e commiserazione. Che posso fare? cerco di consolarla tacendo la verità ma per paura di una sua reazione finisco per alimentare la sua convinzione. Grazie

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Eleonora, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare la sua amica e quanto sia impattante sulla vostra amicizia. Ritengo fondamentale che la sua amica possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL