Come sbloccarmi con le ragazze ed essere più aperto?

Vincenzo

Buonasera, ho 20 anni e sono un ragazzo. Vi scrivo perché sono ancora single e vergine...  Non mi creo occasioni con le ragazze e sperimento poco. Sono passivo alla vita. Oso poco e penso troppo... Non so come negoziare relazioni? Sono chiuso, non mi apro subito. Ho paura di essere noioso, di non interessare, di essere invadente...e di non saper continuare la conversazione perché parlo poco. Ho detto una cosa e non so continuare o almeno così mi capita ad esempio quando parlo con una ragazza in treno, sui mezzi pubblici. Non esco molto, non ho vita sociale perché sono molto introverso e a volte timido, non ho occasioni... Amici ne ho pochi e non li frequento nemmeno con assiduità e costanza. Inoltre spesso mi capita di vedere una bella ragazza e di non approcciarla perché non so cosa dirle oppure la approccio ma là finisce senza arrivare ad un contatto perché non so come si fa ad arrivare lì. Inoltre mi chiedo una cosa: per conquistare una ragazza serve veramente studiare la seduzione o basta semplicemente essere se stessi? Quando bisognerebbe adottare strategie e quando invece bisogna essere naturali? Sono un pò insicuro su queste cose. Aiutatemi 

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Vincenzo mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Vincenzo,

capisco che la situazione che sta vivendo la fa soffrire e le sono vicina.

Credo che avere solamente risposte pratiche alle sue domande potrebbe non bastare per placare il disagio. Potrebbe rivelarsi utile per lei approfondire le tematiche di solitudine e inadeguatezza che riferisce e capire se, eventualmente, il giudizio che ha si Sé stesso risulti così negativo e pesante da farle pensare di essere poco meritevole dell’attenzione degli altri (in questo caso delle ragazze).

Tramite un percorso psicologico potrebbe capire quando e perché si sono sviluppate queste sensazioni e quali risorse personali possiede o vorrebbe possedere per essere più sicuro nell’approccio sentimentale con le ragazze.

Le auguro di trovare la sua strada e percorrerla con serenità e fierezza, in ogni caso resto a disposizione per un eventuale consulto on line.

Cordiali saluti

Annalaura Visciglia

Buongiorno Vincenzo. Dato il peso che questa situazione ha nello svolgimento della sua vita relazionale, potrebbe essere utile approfondirla con un esperto, al fine di dare delle risposte accurate alle sue domande e specifiche per le sue necessità. Esplorare il significato che lei attribuisce alle relazioni e approfondire le modalità che lei impiega può aiutarla a comprendersi meglio, indirizzando così il percorso con il terapeuta verso un esito positivo.
Mi rendo disponibile anche online per un confronto conoscitivo e per pensare ad un eventuale percorso da percorrere insieme.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.