Come gestire i momenti di rabbia con mia sorella?

Domenico

Salve..volevo un consiglio se possibile su questa situazione delicata. Io ho 28 anni e mia sorella 24. Il nostro rapporto é più di bassi che di alti. Non riesco ad accettare o perdonare troppi errori che ha fatto in passato stando sempre con uomini sbagliati che l'hanno portata in brutti ambienti.
Si è lasciato con questa persona e si é rimesso con un altro uomo di 10 anni più grande portandolo a casa! Mi dá fastidio che ogni due o tre una persona estranea entri e i miei accettano tutto! Come gestire questa situazione? é brutto non andare d'accordo. E non ci sto bene.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Domenico, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Credo che possa essere utile instaurare con sua sorella un dialogo schietto e sincero mediante il quale scambiarvi pareri ed opinioni in merito alla situazione in atto al fine di trovare soluzioni che soddisfino le esigenze di tutti.

Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Domenico. Il primo passo che potrebbe mettere in atto potrebbe essere quello di avviare un confronto non giudicante con sua sorella in modo da portare alla luce le vostre differenti visioni sulla situazione che descrive. Una volta espresse, potete trovare un compromesso sulle circostanze che contribuiscono a perpetuare queste emozioni e pensieri negativi.
Nel caso in cui non riusciste ad intavolare un confronto costruttivo, potrebbe essere utile anche rivolgervi ad uno psicologo in grado di fornirvi gli strumenti adatti per comprendere più a fondo i significati che attribuite alle circostanze che generano attriti tra di voi: in questo modo arrivereste ad una comprensione reciproca più profonda, riuscendo così a interpretare sotto una nuova luce le azioni dell’altro.
Se doveste avere bisogno di supporto per gestire questo tipo di crisi, mi rendo disponibile anche online per un percorso di questo genere.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.