IL MIO FIDANZATO E MIO PADRE

Federica

Ciao, sono Federica, ho 21 anni e sono fidanzata da 5 anni con il mio ragazzo. Non abbiamo mai avuto problemi, però c'è un litigio costante che ci tormenta fin dall'inizio. Premetto che dopo 2 anni con il mio ragazzo, i miei genitori si sono separati. All'inizio mi era difficile far entrare in casa il mio fidanzato perché mio padre non lo accettava, ci ho litigato con lui per stare con il mio fidanzato, ma da quando se ne è andato di casa sono riuscita a farlo entrare facendolo accettare soltanto dalla famiglia da parte di mia madre. Ma quando i miei erano ancora insieme né io né mia madre abbiamo cercato di contraddirlo più di tanto per quanto riguardava il mio fidanzato. Aggiungo anche che ho dovuto litigare con mia nonna paterna per poter stare con lui, oltre al fatto che mio zio paterno, per dispetto, quando iniziai a postare le foto sui social con il mio fidanzato, creò un gruppo temporaneo con mia madre inviando tutte le foto che io postai con lui poi per poi togliersi dal gruppo, per far sì che mia madre mi rimproverasse delle foto postate. Una volta che mio padre se n'è andato via di casa, non si è mai più lamentato del mio fidanzato a patto che però non gli parlassi più di lui. Infatti, dopo che litigai con mio padre e mia nonna per il mio fidanzato, per mancanza di coraggio, non ho mai più nominato il mio fidanzato. Però ci sono delle volte in cui mio padre mi telefona quando sono a casa del mio fidanzato, e quando mi chiede cosa faccia, io, per paura, non nomino il mio fidanzato né tantomeno dico che sono in casa. Di questo il mio fidanzato ci rimane malissimo, ogni volta è sempre un litigio. Ho paura di perderlo, però vedo anche da parte del mio fidanzato poca empatia perché non capisce la paura che provo nei confronti di mio padre, né tantomeno il mio dispiacere per la situazione che si è venuta a creare. Precisando che varie volte ho tentato di scrivere per messaggio mio padre il desiderio di far sì che loro si incontrassero o che comunque venisse accettato, ma mio padre evitava sempre il discorso, ora io non so più come fare. L'unico momento in cui riesco a vivere serenamente quando mio padre non mi telefona, quindi non sono costretta a parlare con mio padre davanti al mio fidanzato. Io non so più che fare, anche perché non si creano quelle che circostanze familiari in cui il mio fidanzato e mio padre si potrebbero incontrare. Come posso fare per far sì che, come minimo, mio padre arrivi ad accettare il mio fidanzato?

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Federica, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL