Perchè la mia compagna pensa sempre e solo alla casa?

Francesco

Buongiorno, desidero portare alla Vostra cortese attenzione alcune considerazioni relative al rapporto con la mia compagna, allo scopo di avere qualche consiglio/parere. Sono legalmente separato da tre anni ed ho da quattro una compagna con la quale pur non vivendo nella stessa città, riusciamo a vederci abbastanza spesso durante i weekend o altre occasioni. Lei è divorziata da sette anni. Io abito al momento in una casa in affitto nella città nella quale vivo ma la mia compagna mi sta letteralmente mettendo in croce per l'acquisto di un appartamento; la cosa non dispiace neanche a me anche se sono poco pratico del settore immobiliare e quindi ci vado maggiormente con i piedi di piombo. D'altro canto lei non solamente è molto appassionata di arredamento ma durante la sua 'precedente vita' ha effettuato con il suo ex marito diverse operazioni di compravendita immobiliare, ristrutturazioni e quant'altro. Nel complesso la relazione funziona abbastanza bene anche perchè, a dispetto di differenze caratteriali notevoli, abbiamo raggiunto un buon equilibrio. Ma vedo che lei è sempre più focalizzata su questa storia dell'acquisto di una casa, talmente tanto che ogni altro argomento, dalla cena al ristorante alla gita fuori porta, passa completamente in secondo piano e praticamente non gliene importa nulla. So che è difficile per iscritto fornire tutti gli elementi per avere una opinione ma ho cercato di sintetizzare il quadro alla meglio. Aggiungo solo che lei e' proprietaria di una bella casa nella città in cui vive e mantiene un rapporto molto buono, secondo me anche troppo, con il suo ex marito e con la sua seconda moglie; questo eccesso onestamente mi provoca un certo disagio anche se con me queste persone si comportano in maniera piu' che corretta, Ma per la mia compagna il suo ex marito è un dio e lo porta sempre ad esempio in qualunque cosa, mantenendo un contatto frequentissimo con lui via social o telefono per qualunque cosa. La casa che staremmo prendendo la acquisterei io e sarebbe intestata esclusivamente a me, anche se lei se ne sente già padrona. Da un lato interpreto questi aspetti in modo positivo ma dall'altro mi chiedo come mai questo continuo martellamento che porta ormai quasi ad una monotematicità delle nostre interazioni. O si parla di casa, o qualunque altro argomento è visto totalmente inutile e secondario. Vi ringrazio per la Vostra cortese attenzione. Cordialità, Francesco

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Francesco, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Credo innanzitutto che sia importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter condividere pensieri e vissuti emotivi circa la situazione da lei riportata al fine di trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Francesco,

domanda banale, ma quanto mai necessaria. Lei ha posto la stessa domanda alla sua compagna? 
A leggere, qui, tra le righe, forse Lei tiene molte cose per sé?

Parlare con la sua compagna di quanto preme dentro di lei è sicuramente un aspetto importante per chiarire i dubbi che la attraversano.

Un cordiale saluto