Sono io quella davvero sbagliata?

Alessandra

Buongiorno a tutti,
la situazione è questa: non sono mai andata d'accordo con i genitori del mio ragazzo. In particolare, con sua madre ed il nuovo compagno di lei. So di avere avuto atteggiamenti, magari, poco carini appunto perché con loro mi sono sempre sentita in imbarazzo, non accolta, come se fossi sempre sotto giudizio. Il risultato è che ho mostrato quella che non sono. La stessa cosa è capitata con gran parte dei suoi amici. Questa cosa mi è capitata solo con queste persone, non capisco il perché. Io e lui ci siamo lasciati, poi siamo tornati insieme da pochissimo. La cosa che mi fa male è che giorni fa mi fa" tu non riesci a rapportarti con gli altri" e mi ha trattata come fossi un caso clinico, alle sue parole ho pianto, ho pianto tantissimo, in parte perché mi sono sentita ferita, in parte perché non sono io quella che ha descritto e in parte perché, a volte, ammetto di riconoscermi nelle sue parole.

Mi sto facendo manipolare?
Io sono una ragazza un po' introversa, ma nel complesso sono solare ed amichevole con tutti. Mi fa stare male sentirmi giudicata per quello che non sono, dalla persona che dovrebbe sostenermi poi... Non so cosa mi stia succedendo, sono molto confusa.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno, penso che nella relazione con il fidanzato possano comparire gelosie reciproche, circa le figure della famiglia di origine e queste dinamiche, alle volte, sono complesse e di difficile comprensione.

Mantenere un atteggiamento autentico è importante, come anche il cercare di accogliere i feedback, che riceviamo dalle persone che ci stanno intorno.

Certamente il rapporto con il suo ragazzo è quello da costruire giorno per giorno, ed è importante cercare di comprendere se avete affinità, entusiasmo nella relazione, interessi in comune da sviluppare; penso siano gli elementi per cui progettare eventualmente un futuro insieme. La collaborazione, il compromesso, la sintonia e il rispetto sono ingredienti fondamentali per poter creare un percorso insieme. Forti i questi elementi e con una solida fiducia in se stessi, si vivono più serenamente anche le relazioni che ci circondano. Alle volte l'insicurezza in noi stessi ci fa interpretare la realtà in modo più oscuro di quanto sia, o diamo troppo peso ad aspetti che potremmo lasciar andare serenamente.

Cordiali saluti 

Dott.ssa Giovanna Canziani

Gentile Alessandra,

può capitare di comportarsi come non vorremmo, come addirittura pensiamo di non essere realmente. Questo accade perchè è come se avessimo, in realtà,  2 cervelli: uno cosciente e razionale, e l'altro inconscio, ed è quest'ultimo che prevale, se essi sono in conflitto.

Così è probabile che ci siano in te delle istanze, che ti fanno comportare in modi che non vorresti, o che senti addirittura estranei.
L'unica soluzione è consultare un/una psicologa che sappia individuare le istanze che "remano contro" di te e trovarvi rimedio.

Non sono necessarie terapie lunghe, le terapie brevi sono molto efficaci, a volte anche maggiormente.

Cordiali saluti