Uscire da una relazione con un border-line

Marco

Da qualche tempo ho un'amicizia con un borderline le cui caratteristiche sono andate evidenziandosi con il trascorrere del tempo, nella tipica sequenza idealizzazione, svalutazione, attacchi e offese. Pur parlandone, l'altra persona non si riconosce in questa dinamica e non riesce ad uscire dalla vorticosa instabilità emozionale ed estrema difficoltà a lasciarsi amare e pensare che qualcuno possa amarla senza poi deluderla. Lo so, è lo schema più o meno tradizionale di questa situazione.
Vengo alla domanda: considerati i mie vani tentativi, devo considerare il mio allontanamento come unica azione utile per entrambi, anche come possibile via di ripensamento/revisione della vita per l'altra persona? Altri suggerimenti? Consigli sul modo meno traumatico e più positivo/propositivo per un distacco che aiuti e non peggiori il quadro psicologico dell'altro?
Grazie per la risposta.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Marco

un disturbo bordeline di personalità, in alcuni momenti della vita, richiede un trattamento terapeutico perchè può dare corso a comportamenti devianti, pericolosi o difficili da gestire. Per quanto riguarda lei la scelta è complessa:1- allontanarsi vuol dire proteggersi e difendersi da una situazione emotivamente devastante, 2- restare si può solo avendo la consapevolezza di ciò che si sta affrontando, con tutte le conseguenze. Il disturbo bordeline di personalità è caratterizzato da una marcata instabilità emotiva, che nelle relazioni sentimentali si può amplificare proprio per il coinvolgimento emotivo. Potreste pensare una un percorso di terapia di coppia, difficile e complesso, se immaginate di restare insieme. Mi faccia sapere. Buona serata