Buonasera, da qualche tempo vado da una parrucchiera, sotto casa! Nel tempo è maturata una bella confidenza, io vado da lei a tagliarmi i capelli, farmi lo smalto o le sopracciglia, compro anche piccola bigiotteria o creme, lei è molto espansiva, il suo salone e ben tenuto molto accogliente, una ragazza di gran cuore! Vedo che con me (non so se fa cosi con altri) mi fa sconti per esempio sui trucchi (esempio, questo rossetto costo 10 a TE faccio 8) quindi qualcosa di personale, siamo arrivate a scambiarci vestitini femminili. Io rido e scherzo, alle volte scappano battute allusive un po' piccanti diciamo cosi! Ma poi va oltre, mi ha regalato cose (uovo o latte) che niente centra con il salone! Per carità io compro molto da lei, c'è molta confidenza! Quando mi parla mi tocca molto il braccio, spesso mi ha fatto complimenti: HAI UN BELLO SGUARDO O DEI BEI CAPELLI (CAPELLI RICCI NATURALI) O COMPLIMENTI SUL FISICO! Pero poi se ne uscita con una frase che e' giorni che mi sta facendo impazzire nel tentativo di coglierne la sua essenza: viviamo in una piccola cittadina di provincia, la gente, pensa che siccome io andando da lei in negozio quasi tutti i giorni, che prima o poi finiamo a letto insieme: Io rispondo, ma anche fosse, cosa ci sarebbe di male? Lei: si esatto anche fosse non ci sarebbe nulla di male! Ora come devo interpretare una frase cosi; fastidio da parte sua verso le male lingue del quartiere o un test per vedere se è come reagisco io ad una eventuale coinvolgimento? ringrazio per un eventuale risposta!
