Psicologia scolastica

La dislessia un problema non solo dell'etá evolutiva

10 Dicembre 2017

contattami

Condividi su:

Tra i disturbi dell'apprendimento si inserisce la dislessia.

Esistono due sindromi: una evolutiva, tipica dell'etá, e l'altra acquisita che si manifesta a causa di problemi neurologici, ad esempio un trauma cranico derivato da un incidente.

Essa si manifesta con una difficoltà nella lettura derivante da una diversità dovuta all'orientamento della lettera ( lettera "b" per "d") o ancora all'ordine delle stesse (vatolo per tavolo), o ancora aggiunte o omissioni delle stesse. É frequente che i ragazzi dislessici presentano prima della scuola un ritardo nel linguaggio o un controllo motorio scarso o ancora una inadeguata lateralizzazione (sono ambidestri o mancini).

Tuttavia, non é un dato significativo il fatto che i mancini possano essere dislessici.              

Rispetto alla lettura esistono moltissime varietà di prestazioni, e molti sono i casi che presentano difficoltà più o meno lievi.

Non bisogna pensare che un adulto con problematiche di "dislessia infantile" sia un soggetto con problematiche di inserimento sociale, anzi spesso, tali persone hanno "capacità di ingegno".

A tal proposito, si riconoscono casi famosi come Andersen, Leonardo da Vinci e altri.                      

Le cause di questo disturbo che negli anni 1985/1986 registrava negli USA il 4,73% degli studenti si devono ancora ricercare negli studi riguardanti fattori educativi, biologici ed in primis, psicologici.

Ad esempio, uno sviluppo emotivo e cognitivo in una realtà ambientale (familiare e non) inadeguata, può incidere sul rischio di dislessia.

Inoltre, sono altrettanto incisivi i fattori patologici, a livello neurologico, presenti nelle famiglie, nonché le disfunzioni su base genetica.

Commenta questa pubblicazione

Iscriviti o accedi per lasciare un commento

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Psicologia scolastica"?

Domande e risposte

Bimbo di 9 anni a maggio ed enuresi diurna

Buongiorno, desidero avere indicazioni in merito a quanto sta succedendo a mio figlio (9 anni a ...

2 risposte
Come dire all'insegnante che ha sbagliato?

Gentili psicologi, vi scrivo perché sto avendo dei problemi con uno degli insegnanti di mio ...

5 risposte
Come interpretare un “nuovo” atteggiamento

Gentilissimi, sono la mamma di un bimbo che ha quasi 3 anni e mezzo. Frequenta la prima classe dell& ...

5 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.