Dubbi percorso universitario

Enrico

Salve, vi scrivo perché cerco dei chiarimenti sui miei dubbi che sono ritornati a distanza di qualche mese. A scuola non andavo male, anzi sono uscito con un buon voto. La mia carriera universitaria non è delle migliori, dopo il liceo mi sono iscritto in una facoltà, ma in prossimità dello scoppio della pandemia l'ho lasciata perché mi sono reso che non faceva per me. Dall'anno scorso ho cambiato facoltà, la maggior parte degli argomenti mi piacciono ma ho dato veramente pochi esami, combatto a fasi alterne con la mia voglia di studiare e penso spesso se sia meglio lasciare l'università e trovare un lavoro. Preciso che ho avuto un anno difficile e solo ora ho trovato più serenità. Quest'anno infatti ho avuto modo di trasferirmi nella sede dell'università senza seguire più online cercando più stimoli. Mi trovo davvero bene ma la situazione su questa mia "insicurezza" nello studio non è cessata nonostante tutto.
Mi sento in un loop in cui inizialmente va tutto bene e sono preso, ma poi finisco nuovamente nell'avere dei dubbi sul mio percorso.
Spero che qualcuno mi sappia dare un consiglio e cosa ne pensa, grazie mille.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Enrico, mi dispiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto disagio possa generarle. Sarebbe opportuno a mio avviso cercare di capire quali problemi reali e concreti riscontra nello studio: può succedere di avere difficoltà all'università anche se a scuola il profitto era adeguato. La scuola, pur con le sue limitazioni, essendo più strutturata potrebbe agevolare uno studio continuo e costante mentre il mare magnum dell'università potrebbe risultare più dispersivo.

A parte questo, sembrano essersi instaurati nuclei di scarsa percezione di autoefficacia che sicuramente non conducono ad uno stato emotivo consono allo studio.

Sarebbe opportuno, a mio avviso, richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare al meglio la situazione descritta, elaborarne pernsieri e vissuti emotivi connessi e soprattutto trovare strategie utili per fronteggiar ei momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Enrico leggendo quello che tu scrivi mi sembra che la difficoltà non sia tanto nell'interesse, nel riconoscere la scelta universitaria fatta come buona e utile per te, ma nella capacità di automotivarsi e di organizzarsi nello studio.

Spesso il passaggio dalla scuola superiore in cui il tempo era scandito dalla scuola (interrogazioni, spiegazioni, verifiche) all'Università in cui sono gli studenti che devono autoorganizzarsi, può creare un vuoto anche organizzativo che può rendere faticoso attivarsi e organizzarsi.

inoltre questi ultimi 2 anni con l'isolamento imposto, la paura della malattia e del contagio, possono aver ridotto la nostra voglia di attivarci e vivere attivamente

Poi come racconti se ci sono state altre questioni che possono averti disturbato è comprensibile che la tua concentrazione nello studio sia scemata.

io valuterei di comprendere meglio se organizzandoti meglio la tua efficienza nello studio possa migliorare e così alzare anche la motivazione.

Spero di esserti stata utile

Luisa ippolito

Psicologa scolastica e psicoterapeuta

Esperta in orientamento scolastico e universitario

Gentile Enrico,

Per lei l'università cosa rappresenta? Ha potuto scegliere lei il percorso di studi? Cosa non le piace? Cosa potrebbe bloccarla o farle paura?

Come reagiscono i suoi famigliari a un esame passato o non passato? Pretendono una certa media o può essere libero di scegliere secondo un suo parere? 

Il loop o blocco quando avviene?

Se la confusione persiste le consiglio di valutare:

- provare a studiare con un amico/a e vedere se lo studio rende maggiormente 

- se non chiedere un supporto allo studio se la difficoltà dovesse essere la programmazione o il metodo di studio 

- un percorso di supporto psicologico dove osservare da una nuova prospettiva la scelta universitaria, le emozioni e i pensieri connessi, essere ascoltato e supportato in questo lavoro e nel conoscere meglio se stesso.

Resto a disposizione per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste

Cordialmente 

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

Ricevo a Torino, provincia e online 

Buongiorno Enrico. L’arrivo della pandemia ha significato per molti un momento di pausa dalla vita “normale” che siamo sempre stati abituati a vivere e un momento in cui ci si è fermati a riflettere su situazioni che in precedenza non eravamo abituati a notare. Il fatto che lei abbia ritrovato, in parte, serenità nell’ultimo anno è una cosa molto positiva ed è sicuramente un punto da cui partire per capire quali risorse mette in campo per risollevarsi da un periodo negativo e stressante.
Potrebbe esserle utile un percorso di supporto per rielaborare i significati che lei attribuisce alla scelta della carriera da intraprendere, cercando dunque di analizzare cosa significhi per lei lo studio universitario rispetto alla scelta di andare a lavorare. Inoltre questo tipo di lavoro su se stesso la aiuterebbe a comprendere meglio quello che lei descrive come “loop”: capendo il significato degli eventi che ne stanno alla base, può essere più semplice capire che funzione ha nell’economia della sua vita e che cosa le permette di evitare o gestire. Una volta risolto il loop, si potrebbe lavorare sull’elicitazione delle risorse che ha già mostrato di avere, arrivando così a migliorare la sua qualità di vita.
Se ritenesse utile iniziare un percorso del genere, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.