Psicosi

Come curare disturbi psicotici

Pierluigi

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Sono ricaduta dopo un anno e mezzo in disturbi da psicosi, ansia, depressione, sensi di colpa, sensazioni di pericolo non reale e dopo una cura datami lo scorso anno, a base di rivotril e ability, durata sei mesi, ora mi hanno ridato la stessa cura ...ma questa cura non mi fa star bene e vorrei sentire qualche altro parere, una strada che mi aiuti ad uscire da questa situazione.

Lo scorso anno sono andata da uno psicologo, ma ero in uno stato tale che uscivo ancora più agitata dopo ogni seduta,  dopo tre sedute ho abbandonato.

Forse non era quello giusto per me, come trovare altri medici bravi in psichiatria e psicoterapia a cui potrei rivolgermi?

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve attraverso un cammino di psicoterapia costruttivista lei potrà ridurre i sintomi positivi della psicosi date da rallentamento del pensiero e deragliamento del pensiero e sintomi negativi dati da abulia e sintomi di sensi di colpa. Dovrebbe incominciare nel più breve tempo possibile. I si tp.icoi farmaci svaniscono ma poi ritornano mentre con la psicoterapia i sintomi bego o affrontati e curati

Gentile Pierluigi, ma per quale motivo dopo 6 mesi hai interrotto la terapia? Chiaramente per il disturbo che descrivi devi rivolgerti ad uno psichiatra cui fare presente che dalla terapia farmacologica attuale non stai traendo giovamento e valutare insieme a lui un eventuale aumento/cambio della terapia. Allo stesso tempo, dopo il superamento della fase acuta puoi comunque rivolgerti ad uno psicoterapeuta che ti supporti nelle fasi successive. Cordiali saluti.

Buongiorno,


le suggerisco di farsi dare qualche nominativo dal suo medico di base riguardo allo specialista in psichiatria ed anche di uno psicoterapeuta (non basta che sia psicologo, ma deve essere anche psicoterapeuta), meglio se specializzato in psicoterapia psicodinamica.


Pierluigi, puo' accadere che agli inizi di un percorso psicoterapeutico si possa uscire dalle sedute più confusi o agitati. Il tempo è necessario sia per creare un rapporto di fiducia tra psicoterapeuta e paziente sia per comprendere la natura del disagio psichico della persona. Le suggerisco, qualora dovesse in un nuovo rapporto psicoterapeutico sentire le stesse difficoltà che ha avuto nella precedente esperienza, di portare all'interno degli incontri le difficoltà vissute. Lo psicoterapeuta è preparato anche a fronteggiare questo tipo di difficoltà del paziente. 


Augurandole il meglio, le porgo cordiali saluti.

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