Pessima esistenza

Cosmin Alexandru

E da anni che soffro forse da tutta la vita, sono nato in Romania e li le cose andavano bene poi arrivato qua in Italia solo problemi, quando ero piccolo ho avuto molte difficoltà a inserirmi a scuola ero un bambino chiuso e introverso non sono mai riuscito ad andare bene a scuola perché non ci trovavo interesse come si fa a far studiare un bambino se non ha stimoli come fai tu genitore a farlo studiare se non gli dai nulla in cambio e fai come se tuo figlio non esistesse, comunque ero sempre attaccato ai videogiochi anche 14 ore al giorno perché da piccolo era l'unica cosa a cui davo importanza, i miei mi trascuravano e posso contare sulle dita di una mano forse mai che mi abbiano dedicato del tempo o portato in un posto piacevole passando del tempo serenamente insieme, papa sempre occupato con il lavoro praticamente da tutta una vita e che dire di mia mamma? Persona ottusa incapace di affetto ed empatia con limiti di ragionamento di cui ci si accorge neanche troppo tardi dopo averla conosciuta, abitavo vicino Roma e per un po di anni la mia infanzia andava avanti in modo monotono ricordo tanta noia confusione e rabbia, confusione perché non esistevano regole e se esistevano esistevano solo per frustrarmi e farmi soffrire, poi ci siamo trasferiti qua al nord Italia e sentivo di impazzire sono andato all'ospedale e sono stato affidato e una dottoressa presso la neuropsichiatria urgentemente perché non stavo bene, esplodevo di continuo per la rabbia e avevo un contatto con la realtà molto debole secondo la mia dottoressa, non sono riuscito a finire la scuola perché ero psicotico ed era come chiedere a un neonato di laurearsi con 110 e lode all'università per come ero ridotto, sono stato ricoverato 6 volte nel reparto di psichiatria del territorio e poi sono finito in un gruppo appartamento ricordo che sentivo la pazzia che mi prendeva mi tenevo tutto dentro e dopo un tot di tempo esplodevo uscivo dal gruppo appartamento tranquillo e poi tornavo con le nocche piene di sangue per aver preso a pugni qualche muro o qualche cartellone per strada, questa situazione durò per 10 anni ero fissato con la musica e vivevo nel mio mondo, oggi sono qua a scrivere perché ho ancora tanta rabbia dentro di me e dopo ogni discorso che faccio qualsiasi 7 volte su 10 mi parte un insulto, ho dovuto sopportare fin troppo e ora che la vita mi dia di che sperare ma questo non succede mai perché ho continui pensieri di suicidio quando qualcosa mi stressa o mi fa molto arrabbiare mi sembra di esplodere bastano anche cose molto piccole o semplici pensieri e come se la rabbia mi possedesse e quando sono così sono in grado di fare del male chiunque che sia la mia terapeuta o i miei genitori l'unico motivo che mi trattiene dal fare del male e che so che peggiorerei la mia situazione e non mi va di finire in una rems come quel troglodita ottuso e menefreghista di un infermiere mi ha detto, perché al csm della zone ci trattano come dei pezzi di carne da imbottire di psicofarmaci, giusto no? Costa meno fare una punturina che seguire in modo personalizzato non dico tutti perché alcuni sono veramente dei casi persi ma almeno quelli come me che hanno fatto progressi e che stanno meglio e che nonostante tutto vanno avanti, quindi ribadisco che sono qua a scrivere per sapere se la psicosi e guaribile e se si può stare bene con un buon percorso psicoterapico, la mia rabbia straborda ogni giorno e quando sento di esplodere penso sempre a come sarebbe volare dal balcone del 2° piano per pochi attimi mi sembra di morire e come se tutta la disperazione rabbia e tristezza arrivassero come una valanga di intensità non sopportabile e la cosa peggiore e che mi succede ogni giorno e ogni volta che penso mentre tutto il resto del tempo sono apatico... Si può gestire una cosa del genere? Cosa pensate che sia? Chiedo qua perché il csm va veramente pietà non hanno più medici e la psicoterapia te la fanno vedere con il binocolo e in più mi trovavo bene con una volontaria al csm che è andata via che purtroppo non è riuscita ad entrare in sintonia con me in una maniera così profonda da sentirmi sicuro con me stesso anche se è stato il lavoro sulle emozioni con lei che mi ha tirato fuori da quell'inferno che durava da 10 anni...

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL