Mio figlio 8 anni si dichiara gay

Jessica

Buongiorno, mio figlio di 8 anni mi dice di essere gay. Io lo scopro per caso perché una bambina lo dice a mia figlia più grande, dicendole che al bambino piacciono i maschi e quindi è gay. Mia figlia ovviamente me lo riferisce e io, la sera, parlo con mio figlio. Mi dice di aver detto alla sua classe che “ama” un bambino della classe accanto. Io con lui cerco di essere molto serena, ma ho pianto per una settimana perché ho paura di come potrebbe essere difficile la sua vita.
Premetto che non sono omofoba, ma questa cosa mi ha scioccata. Lui non ha mai dimostrato di avere tendenze gay: ha sempre avuto “fidanzatine” e ha sempre dimostrato interesse verso le femmine. Ha sempre giocato e gioca tutt’ora con giochi da maschio. Io sono convinta che ci siano due fattori che hanno influito su questa sua tendenza attuale. In primis suo padre, che non è presente se non sporadicamente, e questa cosa lui la patisce moltissimo. In più, l’anno scorso siamo stati a un matrimonio gay di un nostro familiare e anche questo, secondo me, gli ha fatto “scattare la lampadina”.
Ma, soprattutto, penso che la mancanza del padre lo porti a cercare di colmare questo vuoto in questo modo. Inoltre, secondo me, confonde “l’amore” con quella che potrebbe essere semplice ammirazione: più di una volta mi ha chiesto di fargli le mèches come le ha questo bambino, dicendo che vuole essere biondo come lui.
Questo bambino, tra l’altro, è molto bravo anche a calcio, e anche mio figlio gioca a calcio…
Insomma, ho fatto un “minestrone” per cercare di essere concisa, ma spero di essermi spiegata. Noi siamo di Genova e sto cercando uno psicologo/psicoterapeuta/sessuologo che la pensi nel modo in cui la penso io, per poter affrontare la situazione.
Grazie mille a chi vorrà rispondermi 🙏

1 risposta degli esperti per questa domanda

Buongiorno Jessica, capisco la sua preoccupazione ma 8 anni sono davvero troppo pochi per definire un orientamento sessuale. Il suo bambino probabilmente cambierà idea ancora molte volte e non ci è dato sapere quanto la presenza sporadica del padre possa essere importante in tal senso. Il matrimonio gay potrebbe avere lasciato nel piccolo un’idea di feste e divertimento gratificante che giustificherebbero il desiderio di imitare, ma sarebbe un gioco, non certo un orientamento definitivo.

Resta però importante il turbamento di lei come mamma. Perchè l’idea di suo figlio gay la spaventa tanto? Quali paure smuove? E quanto queste paure potrebbero condizionare le scelte e i vissuti di suo figlio in tema di identità e consapevolezza di se? Suo figlio è piccolo e per crescere forte e sicuro ha bisogno di lei, per questo penso che sia importante per lei prendersi cura delle proprie paure perché se è salda anche il percorso di suo figlio sarà più facile. Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Manuela Leonessa

Torino

La Dott.ssa Manuela Leonessa offre supporto psicologico anche online