Comportamento indisciplinato

katia

Buongiorno, mia figlia fino a prima che iniziasse la terza media era considerata dagli insegnanti un esempio di comportamento, poi è cambiata ha iniziato a studiare poco e male a portare note sul comportamento. Poi ha avuto una punizione disciplinare per un caso di presunto bullismo, poi sembrava stesse migliorando ed è ripiombata e stavolta sospensione ed oggi altra nota per comportamento tutto sul registro. È stata anche segnalata dai carabinieri perché ha involontariamente ferito un compagno... Noi non sappiamo cosa fare ed è una ragazza dolce amabile, non va in giro a fare danni o a rubare .. noi siamo disperati...

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Katia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo le preoccupazioni di una mamma e sono sicuro che questa situazione abbia un impatto anche sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che voi possiate richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
E' molto importare conoscere i dettagli della storia familiare e personale della ragazza al fine di capire cosa possa aver contribuito alla genesi dei comportamenti che descrive.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile mamma,

da come scrive si percepisce subito la sua voglia di aiutarla, di starle vicino ma anche la sensazione di impotenza e paura.

 Non si giudichi anzi sembrerebbe una modalità con la quale sua figlia sta cercando di trovare la sua identità e anche di chiedere aiuto.

Sembrerebbe utile valutare una psicoterapia individuale per lei e una famiglia dove tutti insieme essere aiutati a trovare delle strategie. 

Le linko degli articoli scritti da me:

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/consulenza-psicoterapia-famigliare/

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-famigliare-torino/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza 

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, Rivoli e online

Buongiorno Katia. Un cambiamento nel comportamento è fisiologico ad un certo punto dello sviluppo, fa parte del processo di individuazione e affermazione della propria identità rispetto ai genitori. Tuttavia, se questo cambiamento dovesse rappresentare un ostacolo al funzionamento sociale o scolastico di sua figlia, potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicologo in modo da approfondire cosa possa avere partecipato a questa transizione. Nel caso in cui si siano verificati eventi particolarmente intensi, c’è la possibilità che il comportamento di sua figlia sia una risposta a questi: con l’aiuto di uno psicologo è possibile aiutarla a far emergere eventuali sofferenze emotive, o quantomeno aiutarla ad inquadrare i significati che contribuiscono all’elicitazione di questi comportamenti.
Mi rendo disponibile anche online per un confronto e per progettare un percorso di questo tipo, se foste d’accordo.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.