Cosa fare quando un figlio scopre un tradimento e ti volta le spalle

Denise

Buongiorno da anni vivo una relazione con un uomo dal matrimonio finito. Ci tengo a sottolineare che il matrimonio era finito molto prima del nostro incontro ma che la scelta era quella di rimanere in casa con i figli e occuparsi di loro finché sarebbe stato necessario. I figli si trovano in età adolescenziale. Poco tempo fa hanno scoperto dei messaggi e quindi il tradimento e non parlano più con il padre con il quale avevano un rapporto bellissimo, ma ora che si sentono traditi lo reputano un uomo di.. una brutta persona, disonesta.. lui ha tenuto tutto nascosto, pur avendo parlato anni addietro ai figli del rapporto finito con la madre, solo per essere presente nelle loro vite. Ora non sa più cosa fare ne soffre terribilmente e io non so come poterlo aiutare in tutto ciò sentendomi responsabile, essendo la causa. Come si può cercare di abbattere il muro che hanno alzato? Come riuscire a parlargli? Bisogna aspettare un loro cenno senza forzarli? Grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Denise,

non è facile per i vostri figli questo momento come anche per voi.

Quanti anni hanno i vostri figli? Quando l'hanno scoperto? Cosa avete già detto?

Si potrebbe valutare di parlarne tutti insieme un giorno a casa. Dire proprio che immaginate la loro rabbia ma che questa scelta magari anche sbagliata è stata presa da lei e papà riflettendo e pensando di far loro del bene. Spiegate apertamente cosa avete scelto, come avete preso la scelta e che è vero non è giusto dire bugie o tenere qualcosa di nascosto ma che se siete li e volete parlarne è perchè volete ripartire tutti insieme.

Bambini, adolescenti, adulti, femmine e maschi, giovani o anziani può capitare di sbagliare, non dovrebbe accadere ma se capita la cosa importante è saper chiedere scusa, capire e voler confrontarsi e cercare così di far riprendere a tutti la fiducia.

Se le difficoltà persistono vi consiglio anche di valutare un supporto famigliare dove insieme essere accolti e aiutati a dialogare, a confrontarvi e così cercare di capire come ripartire.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste per poterle dare maggiori rimandi.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Denise, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL