Mio figlio 11 anni vuole lasciare il nuoto

FULGENZIO

Buonasera, scrivo per lanciare un help da noi genitori, che non sappiamo come comportarci alla notizia che ns figlio vuole lasciare il nuoto agonistico. Abbiamo cercato di chiedere le motivazioni, ma senza ricevere alcuna risposta. Forse e' accaduto qualcosa in piscina che lo ha demotivato? L'istruttore non gli presta le necessarie attenzioni? Ha difficoltà di conciliare impegni scolastici e relativi orari con gli allenamenti? Sono tutte domande a cui non sappiamo dare una risposta.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile genitori, 

i motivi potrebbero essere molti. 

Voi avete notato nei mesi precedenti degli sbalzi d'umore? Cosa dice l'istruttore? Avete conoscenze di genitori o altri ragazzi che frequentano il corso? Ci sono state delle gare che sono andate male e lui potrebbe essere rimasto deluso?

Accogliete la sua richiesta, cercate di dirgli che voi volete la sua felicità ma che vi piacerebbe capire come mai all'improvviso, almeno vi pare, è arrivata questa sua decisione. Chiedete se pensa di prendere solo una breve pausa o se vuole proprio cambiare sport.

Da li cercate di dialogare molto di fargli capire che voi ci siete e che se c'è un problema si può risolvere insieme senza giudizio o "prediche" e se invece c'è solo confusione si può sempre insieme capire come uscirne

Se il dialogo tra di voi dovesse essere difficoltoso vi consiglio di valutare un breve percorso di psicoterapia famigliare dove insieme riscoprirvi e successivamente valutare se può servire o se richiesti degli incontri individuali per vostro figlio.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, Rivoli e online

Buongiorno Fulgenzio, 

Immagino quanto le possa dispiacere questa decisione. 

Come prima risposta alla lettura delle sue parole, mi viene da dirvi di accogliere la richiesta di vostro figlio, così da renderlo libero di esprimere il suo sentire, aiutandolo però ad esplorarne le motivazioni, così che sia consapevole di cosa vuol dire davvero interrompere questa attività, nella quale immagino abbia investito molte energie fino ad oggi. 

Potrebbe essere utile, per voi e lui, comprendere con l’istruttore se è successo qualcosa. Un episodio, una frase... 

Se l’istruttore lo ha visto cambiato, chiedendoglielo direttamente. 

Voi avete notato qualche cambiamento in casa?  

Se ha 11 anni, ha iniziato quest’anno la prima media? É corretto? Potrebbe essere che il cambiamento di scuola, del tipo di impegno scolastico gli abbia fatto percepire un carico eccessivo? anche solo rispetto al tempo libero ed al modo in cui trascorre questo tempo. 

Come è andato questo primo mese e mezzo di scuola? 

Ha 11 anni e sta iniziando per lui un periodo di grande cambiamento dal punto di vista fisico, ormonale e di conseguenza psicologico, che lo condurrà verso molteplici, radicali e improvvisi mutamenti, talvolta difficili e lenti da elaborare per lui ma anche per voi genitori. 

Resto disponibile per un eventuale consulenza o in caso di necessità, se volete scrivermi in privato. 

Un cordiale saluto 

Dott.ssa Sara Lauria  

Psicologa e psicoterapeuta 

Salve Fulgenzio,

perchè per voi genitori è così grave che lasci il nuoto agonistico? Avevate molte aspettative su di lui? Potrebbe essere che senta il peso di queste aspettative o che semplicemente si sia stufato?

Cordialmente, dott FDL