Mio Figlio 16 anni rifiuta scuola

Nancy

Buongiorno Mio figlio è in seconda superiore (Liceo Artistico) ma si rifiuta di finire l’anno e non vuole più andare. Purtroppo è successo anche una cosa molto grave per lui è per la nostra famiglia. Io sono divorziata quando aveva lui 4 anni, e mi sono risposata e abbiamo anche una bimba di 5 anni. Mio Marito ora è come un padre per mio Figlio perché viviamo insieme da 10 anni. Con il Padre di mio Figlio abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto, Feste ( comunione e cresima ) festeggiato tutto insieme . Lui viveva in Calabria e noi in Veneto . Mio figlio una volta a l’anno ha trascorso le due Ferie con lui . Purtroppo 7 Mesi fa è venuto mancare mio Ex Marito e Ex Suocero in un incidente, quindi mio figlio ha perso in un giorno Nonno e Padre. Da questo momento è andato tutto male, alti e bassi e soprattutto rifiuta la scuola , è andato ma con tante assenze. Siamo disperati ma lo capiamo che ha tanta confusione in testa. Cosa mi consigliate? Grazie a chi mi risponderà Buona giornata Nancy

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Nancy 

non deve essere stato un momento facile per nessuno.

Suo figlio sicuramente ha vissuto quel momento come un grande blocco personale.

Lui riesce a parlare con lei di come sta e cosa prova? Com'è il rapporto coi compagni di classe? Gli insegnanti cosa dicono? Hanno permesso la DAD per non fargli saltare le spiegazioni?

Stategli vicino, parlategli, fategli anche capire l'importanza della sua vita e del suo futuro. 

Vi consiglio anche di valutare un percorso di psicoterapia individuale dove suo figlio possa avere un luogo per sè, essere ascoltato, supportato e aiutato a riformulare questo atroce evento e per trovare le sue risorse interne. 
Eventualmente anche valutando dei colloqui con la scuola.

Resto a disposizione per informazioni, richieste, eventuale consulenza o altre domande.

Cordialmente 

Dr.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

Ricevo a Torino, Rivoli e online 

Salve Nancy, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare suo figlio e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Dietro al rifiuto scolastico si celano parecchi disagi che è importante far affiorare alla consapevolezza per poter essere trattati. Pertanto, ritengo fondamentale che possiate richiedere un consulto psicologico con uno specialista al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarvi ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che vi impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarvi a parlare con voi stessi utilizzando parole più costruttive.
Inoltre ritengo importante che il ragazzo possa tirar fuori i propri pensieri e stati emotivi legati al lutto citato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Nancy. L’elaborazione del lutto è un processo che richiede tempo e ognuno impiega modi e tempi diversi. Per quanto dunque possa avere un ruolo la morte dei suoi ex marito e suocero, potrebbe essere utile svolgere una valutazione al fine di comprendere la gravità effettiva che l’evento ha significato per suo figlio, in modo da offrirgli un adeguato supporto per elaborare le emozioni negative connesse alla circostanza. Dando a suo figlio la possibilità di esprimere i suoi pensieri in un ambiente in grado di contenere le emozioni in modo proficuo, si possono raggiungere risultati utili per garantirgli una migliore qualità di vita.
Se lo ritenesse utile, mi rendo disponibile anche online per un incontro conoscitivo e per discutere degli obiettivi di un eventuale percorso mirato per le vostre necessità.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.