Non riesco più a reagire

Letizia

Spesso mi capita che di fronte a azioni da parte di miei amici o compagni di scuola non riesco a reagire a qualsiasi cosa mi si presenti davanti. Non è nuova per me quella sensazione di venir essere esclusi ad una festa o ad una semplice pizzata nonostante venisse organizzata davanti ai miei occhi e non so per quale motivo non riesco a dire, anche se le persone che la organizzavano le conosco dai primi anni della mia vita. So che nessuno verrà mai a dirmi di partecipare ma la paura di ricevere un no credo mi terrorizzi anche se realmente non è la fine del mondo. Non capisco come mai mi succeda questo nonostante durante il periodo delle medie e delle elementari ero la cosiddetta "capo bandiera" della classe e quando organizzavo qualcosa ero considerata… ora no, ho perso tutti in seguito a numerose delusioni che si stanno man mano rimarginando: ma resto comunque diffidente verso tutti per paura che mi ricapitino delle delusioni, questo credo vada ad infierire sul fatto di non riuscire più a reagire e non so cosa fare per ristabilizzare l'equilibrio

4 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Letizia, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età. Mi spiace per la situazione che descrivi poichè comprendo il disagio connesso.

Ritengo che possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un percorso psicologico cognitivo comportamentale possa essere utile al fine di identificare i pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che impediscono il benessere desiderato e mantengono la sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Letizia,

seguo con attenzione il disagio che stai vivendo in questo momento. Ritengo sia utile un consulto psicologico al fine di esplorare al meglio le dinamiche in cui vivi per elaborare i tuoi sentimenti ed i tuoi vissuti partendo soprattutto da te stessa. Rimango a disposizione se vorrai crearti uno spazio tuo personale di ascolto e supporto per gestire al meglio questa situazione. Per dubbi, domande o per fissare un colloquio anche online puoi contattarmi telefonicamente

Cordialmente

Dott.ssa Giulia Lanaro

Buongiorno Letizia,

anche se sono sensazioni comuni per ragazze e ragazzi della tua età, possono comunque turbare molto. In adolescenza si ha spesso la tendenza a sentirsi poco accettati e desiderati, perché ci si sente poco desiderabili e si ha scarsa stima di sé.

È molto importante non sottovalutare queste sensazioni e cercare di capire da dove originano. Con l'aiuto di una guida esperta è possibile affrontare questo tipo di problematica e trovare strategie più funzionali per entrare in relazione.

Seguo da molti anni adolescenti che hanno attraversato queste fasi non facili.

Se desideri maggiori informazioni scrivimi con il modulo dei contatti. Ricevo a Monza

Molti auguri per il tuo percorso

Francesca Fontana

Carissima Letizia.

Mi spiace molto per come ti senti. Forse adesso, che stai crescendo, tutto si fa un pochino più complicato. Ora non sei più, probabilmente, la bambina di prima, che è cambiata ed è diventata adulta, con la paura di non essere "accettata", voluta dall'altro.

So che è molto complicato ma proverei a "chiedere" di poter far parte di quelle serate organizzate. Se ci pensi, ti fa stare male non essere inclusa e forse pensi che sentirti dire di "no" potrebbe essere brutto come non essere invitata ... ma pensa, se una volta, ti dovessero dire di "sì" o chiedessi tu, direttamente, di poter fare qualcosa insieme ... come potresti, invece, sentirsi soddisfatta e felice.

Prova a riflettere sulla tua "paura" di non "essere voluta" o di essere esclusa. Potrebbe servirsi per comprendere molte cose di te. 

Auguro con tutto il mio cuore buona fortuna

Dott.ssa Elisa Danza