Scuola

Rossi

Buongiorno, mia figlia frequenta la seconda superiore e da l'anno scorso ha avuto episodi in cui non riusciva a fare nulla (anche uscire a fare una passeggiata) e dormiva tante ore (soffre di insonnia da qualche anno). Penso sia depressione. In caso fosse quello secondo voi può iscriversi a una scuola serale anche se non ha ancora 16 anni in caso abbia una diagnosi? Grazie.

8 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Rossi,

cosa avete già provato a fare per e con lei?

Da cosa potrebbe essere dovuta questa sua chiusura attuale?

Quali sono i suoi pensieri al mattino? Alla sera prima di andare a dormire? Cosa riporta come paure o ansie personali?

Per le scuole serali da quanto leggo da internet mi sembra di capire che sì possa partecipare: "Possono iscriversi cittadini italiani o stranieri, lavoratori e lavoratrici, disoccupati , in cerca di occupazione o donne casalinghe con più di 18 anni di età. Possono anche iscriversi anche coloro che hanno 16 anni di età e sono in possesso del diploma di terza media, ma devono dimostrare di non poter frequentare il corso diurno. Per i minorenni la domanda di iscrizione deve essere firmata dai genitori o da persona autorizzata ed avente titolo."

link completo: https://www.faberbox.it/2020/08/08/guida-alle-scuole-serali/

oppure anche: https://www.miur.gov.it/istruzione-per-gli-adulti-centri-provinciali-per-l-istruzione-degli-adulti

Le consiglio di valutare un percorso con uno psichiatra infantile per osservare se possa essere utile l'uso di un eventuale farmaco e un percorso di psicoterapia dove sua figlia possa essere accolta, ascoltata, supportata e aiutata a gestire questo momento intenso, importante e particolarmente faticoso.

Voi genitori potreste certamente cercare di capire cosa sta accadendo, mostrando anche la vostra preoccupazione, provando ad accogliere le sue difficoltà, normalizzando il periodo faticoso ma anche puntare in modo deciso ma accogliente sulle sue risorse personali per cercare piano piano di farla ritornare a vivere a 360° la sua giovane età.

La scelta della scuola serale arriva da voi adulti o è una proposta della ragazza? Cosa potrebbe cambiare tra scuola diurna e serale?

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva

Ricevo a Torino e online

Salve, mi spiace molto per la situazione di sua figlia poichè posso comprendere il disagio che sta sperimentando. E comprendo anche le preoccupazioni di voi genitori nel vederla così. Sua figlia sarebbe disposta ad andare ad una scuola serale? Credo sinceramente che sia fondamentale aiutarla da un punto di vista psicologico poichè se si riescono a capire le cause di tale depressione e, soprattutto, le strategie da utilizzare per poter gestire i momenti particolarmente problematici, allora le questioni relative alla scuola riuscirebbero pian piano a risolversi.

Ritengo pertanto fondamentale che la ragazza possa intraprendere un percorso psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e che possa aiutare anche voi genitori a supportarla e gestire al meglio questa situazione.

Ritengo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutare la ragazza ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Buongiorno,

prima di prendere una decisione sull'aspetto più pratico del cambiare scuola o no (che sia serale - ma forse l'età di sua figlia non lo permette, a meno che ci siano motivazioni evidenti di un'impossibilità a partecipare alle lezioni di giorno - o un'altra scuola diurna), credo possa esservi utile dare uno spazio di ascolto alla ragazza, la quale si trova in un periodo di vita già di per sè molto delicato e complesso e che, da come racconta, sembra essere vissuto davvero con grande sofferenza. Lungi da me negare la depressione giovanile, ma forse è ancora un po' presto per parlare di tali diagnosi, se non ci si è mai rivolti a uno specialista e cominciare, invece, cercando di capire quali siano gli aspetti più profondi che non le permettono un'adolescenza serena, seppure spesso travagliata.

Mi permetto di suggerire, se fosse in linea con i vostri pensieri, di chiedere supporto a uno psicoterapeuta che accompagni sua figlia in un percorso di analisi e accoglienza di sè.

Rimango volentieri a disposizione per qualsiasi domanda anche in privato.

Cordialmente

Dott.ssa Germana Oliva

Psicologa Clinica e Psicoterapeuta a Milano e online

Salve,

A mio avviso prima di pensare alla scuola, bisogna che la ragazzina stia bene. La mia indicazione è quella di iniziare un percorso di sostegno così da trovare un equilibrio e poi inserire a poco a poco la scuola. Attivare una rete anche con gli insegnanti di scuola così da poterla aiutare anche nel contesto scolastico.

Rimango a disposizione per una consulenza online

Dott.ssa Margherita Motta

Gentile sig. Rossi,

sicuramente sua figlia ha manifestato un forte disagio che non va trascurato. Non è possibile fare diagnosi a distanza, ma quando una ragazza perde entusiasmo e tende al ritiro, è necessario agire per aiutarla a superare la crisi.

Lavoro da oltre quindici anni con adolescenti che, spesso, non sono in grado di risollevarsi da sé. L'aspetto positivo è che data la giovanissima età e le risorse che i ragazzi hanno, con una giusta guida e il coinvolgimento della famiglia è possibile dar loro una mano perché riprendano il percorso di crescita.

Le consiglio di rivolgersi a una psicologa esperta della sua zona. Io ricevo a Monza e in questo periodo anche online.

Molti auguri per sua figlia

Dott.ssa Francesca Fontana

Buongiorno. Visti i pochi dati a disposizione, sarebbe prematuro e controproducente dare conferma o meno alla sua ipotesi che possa trattarsi di depressione. Potrebbe essere utile in prima battuta procedere con dei colloqui per conoscere meglio la ragazza e capire se ci siano aree di sofferenza che accusa in questo periodo. Per quanto concerne la scelta di una scuola serale, sarebbe opportuno informarsi con i vari istituti per capire quali siano le possibilità che vi si presentano. In ogni caso, visto il cambiamento che riporta nelle giornate di sua figlia, dei colloqui di supporto ed esplorazione delle sue condizioni potrebbero essere utili.
Se decidesse di intraprendere questo tipo di percorso, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buonasera,

sicuramente l’adolescenza è un momento di transizione e di cambiamento che talvolta può creare disagio in chi lo sperimenta.

Credo che per poterla aiutare in questo momento di difficoltà di sua figlia, sia necessario trovare uno spazio a lei dedicato, nel quale possa esprimere tutto il suo disagio e trovare le risorse necessarie da mettere in atto.

Resto a sua disposizione anche per un consulto online.

Dr.ssa Laura Chiuselli

Buon giorno, signora.

Il suggerimento che mi sento di darle è di rivolgersi ad uno psicologo, in particolare che abbia una formazione in psicologia dell'età evolutiva e dell'educazione.

Importante avere una diagnosi certa, solo in questa occasione lei potrà avere tutte le indicazioni che le servono per poter iscrivere sua figlia a scuola e continuare il suo processo di formazione.

Nel caso volesse sono a disposizione anche per colloqui online.

Dott.Benis