Adolescenza

Sento che sto per mollare

Anonimo31

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L'unica cosa che so di certo è che sto male. Ogni giorno è una battaglia per non mollare. Mi manca l'aria, piango da sola tutto il giorno. Non lo sa quasi nessuno che sto così. Penso spesso come sarebbe il mondo senza di me, come sarebbe molto più semplice lasciare tutto. Sento ogni giorno un peso sempre più pesante che mi grava sul petto. Ho gli occhi talmente stanchi e distrutti dalle lacrime..non riesco a pensare ad un futuro sereno.. cosa dovrei fare.

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile utente,


quello che lei scrive non è sufficiente per poterle dare dei consigli precisi, in quanto non si comprendono le esperienze vissute  e le circostanze attuali di contesto  (In gergo “ le aree di funzionamento”)che l’hanno portata a vivere in questo stato di sofferenza. Denoto però un forte malessere in relazione a sè ed alla vita in generale, che la porta ad avere un umore prevalentemente negativo per la maggior parte della giornata, passibile di deflettersi ulteriormente con possibili conseguenze. Pertanto le consiglierei di effettuare al più presto  una prima consultazione psicolgica che sappia inquadrare correttamente il caso e indirizzarla verso il percorso psicologico di supporto o piscoterapeutico e/o farmacologico più adeguato. In questo setting potrà condividere il suo malessere con un esperto ed essere supportata verso il raggiungimento di una maggior autostima e serenità.


 


Cordiali saluti


 


esperta del Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA).

Carissima, Mi racconta quali sono i suoi pensieri, oltre a quelli che ha elencato qui, in questo suo breve racconto? Cosa c'è dietro a tanto dolore, quali sono le sensazioni che prova? Ma soprattutto da quanto è in questa condizione, cosa pensa abbia potuto dare inizio a tutto ciò, a questa sua condizione attuale?


Cerchi se può di descrivermi tutto. Io sono a disposizioe se lo vorrà, per aiutarla a trovare la strada per l'uscita, da questo tunnel di lacrime.


Cari saluti.

Cara amica,


non perdere tempo e chiedi aiuto. Rivolgiti ai tuoi genitori, al medico di base, al consultorio familiare, ad uno psicoterapeuta privato.


Non dici molto sul tuo malessere ma hai fatto molto bene a scrivere qui. L'unica cosa che ti chiedo è di non mollare, non permetterlo prima di aver chiesto un aiuto concreto perché sono certa che c'è chi ti può far provare o riprovare sensazioni piacevoli. Credici, ti prego.


Scrivimi se vuoi

Buongiorno anonima,


se e' interessata a ricevere un nostro iniziale consulto online, riscriva la lettera dicendoci quanti anni ha, cosa fa nella vita, quali sono i suoi interessi e i motivi per cui sta tanto male. Dopodiché potremo provare a darle qualche suggerimento o riflessione.


Per noi sono informazioni minime importanti. Da questa postazione proviamo a darvi un iniziale supporto. Il resto deve sempre proseguire presso un nostro collega (di persona) se si vuole realmente uscire da situazioni difficili e ricevere realmente l'aiuto necessario.


Saluti cordiali

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