Non riusciamo a gestire nostro figlio di 3 anni

Marta

Buongiorno,
Mio figlio ha 3 anni e mezzo e da un mesetto non riusciamo più a gestire il suo comportamento. Prima era "un angioletto".
Ha un carattere molto forte, non accetta che lo si corregga, in giro a volte tenta di scappare e in casa se gli vieti qualcosa combina qualche guaio.
Frequenta l'asilo dove è bravissimo, educato e ben integrato. Le maestre dicono essere più intelligente ed indipendente rispetto alla sua età, anche se è indietro con la lingua in quanto bilingue (italiano e tedesco).
Da 3 settimane abbiamo cambiato casa ma a parte i primi giorni attualmente sembra essere contento della nuova sistemazione.
La situazione famiglia è tranquilla l'unica cosa è che abitiamo lontano dai nonni e a causa del covid sono 8 mesi che non li vede, ma rimedieremo prestissimo.
Un altra problematica è che ad oggi non dorme ancora da solo e da qualche mese stiamo cercando di farlo dormire nel lettino che abbiamo posizionato vicino al nostro e alcune notti dorme la.
Come possiamo affrontare queste problematiche?
Ringrazio
Marta

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Marta,

dovete cercare di stargli vicino, di fargli capire che voi ci siete, di spiegare cosa sta accadendo e provando a descrivere a voce anche le sue emozioni "ti capisco figlio mio, sei arrabbiato, si vede dal.... può capitare... ma mamma è qui. Ora stai tranquillo e cerchiamo per esempio di dormire.... magari lasciando un oggetto vostro accanto a lui".

Cosa state cercando di fare per farlo dormire da solo? Potreste anche cercare dei libri da leggere con lui sul "lettino-lettone". 

Quando lo sgridate cercate sempre di spiegare il vostro punto di vista, magari facendo anche esempi o facendo vedere immagini.

Le consiglio anche la lettura di questo mio articolo: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/i-disturbi-dansia/

Se le difficoltà dovessero persistere o se lei e papà vi sentite in balia degli eventi piuttosto chiedete anche un breve supporto psicologico come genitori per essere aiutati sia nell'educazione sia in questi momenti di confusione:  https://www.psicoterapiacioccatorino.it/consulenza-psicoterapia-famigliare/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive, se voleste rispondere alle mie richieste e/o per eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Ciao Marta
Il problema e che il bambino non e abituto a dormire da solo, credo che questa si possa risolve nel tempo.
Ci sono dei bambini sopradotati che possono sviluppare ADHD.(molto vivaci).
Credo sia necessario vedere un professionista che ti possa dare un parere riguardo ai problemi che stai attraversando.
Il mio contatto e su sito sul quale hai scritto.Faccio anche consulenza online.
Un caro saluto Dott.ssa Ileana Sighiartau.

Ci sono molti cambiamenti in atto, l'anno di pandemia con la separazione dai nonni, il cambio di casa e ora di lettino ( che comunque è opportuno). Il bambino è intelligente e sano e deve potersi riconoscere sia quando è bravo sia quando combina qualche guaio. A 3 anni comincia un po' una fase esplorativa di differenziazione e il bambino subisce un po' le separazioni ma nello stesso tempo si avvale di una capacità esplorativa e anche un po' oppositiva. L'importante è non farsi vedere spaventati o intimoriti da questo suo comportamento e favorire le esplorazioni sane. Quando combina qualche guaio rimandargli sempre che gli volete bene tanto ma quel comportamento non è utile.