Famiglia e bambini

Rapporti difficili in famiglia?

Silvia

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Salve, sono una ragazza di 20 anni e quasi da sempre vivo una situazione difficile in casa (con mia sorella), noi due abbiamo due caratteri opposti e adesso che siamo più grandi la situazione è diventata insostenibile... io non la sopporto più. Va bene che tra fratelli e sorelle ci sono litigi, ma lei con il carattere che ha (prepotente, egoista, comanda su tutto) e con le cose che dice fa peggiorare ancora di più il mio carattere che è chiuso ecc ecc. Molte volte durante le litigate non manca mai la frase "non dovevi neanche nascere", rivolta a me naturalmente, innescando un senso di inadeguatezza verso tutto.

È inutile tutto deve girare intorno a lei.

Come posso cambiare e farmi scivolare tutto?

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Silvia,


è fisiologico, o almeno attendibile da un punto di vista psicologico, che il rapporto fraterno possa essere di tipo conflittuale. Se il comportamento di sua sorella, però, crea in lei una grande sofferenza (come scrive “innesca un senso di inadeguatezza verso tutto”) la invito inizialmente a riflettere sulle dinamiche che si ripetono nei vostri conflitti, cogliendo quali aspetti può modificare lei stessa per produrre un cambiamento. Un ulteriore passo da fare è quello di cercare di parlarne direttamente con sua sorella, in modo da potere trovare un confronto di tipo positivo. Le consiglio, inoltre, di fermarsi a riflettere sul perché i suoi comportamenti e le sue parole abbiano un impatto così forte sulla sua autostima. Un ultimo suggerimento, infine, se non dovessero esserci miglioramenti è quello di rivolgersi ad uno psicologo che possa eventualmente aiutarla a comprendere meglio i suoi vissuti emotivi e relazionali, in modo tale da trovare nuove modalità, più funzionali per voi, per gestire i conflitti e raggiungere quindi un senso di maggiore fiducia in se stessa. 


Cordiali saluti


 

Salve Silvia,


prova a chiederti come mai l'opinione che tua sorella ha di te influenza così tanto quella che tu hai ti te stessa e come mai quello che ti dice ti fa stare così male: quali corde emotive, sentimenti, avvenimenti o situazioni presenti e/o passate, va a toccare?


Inoltre, che ruolo hanno in questo conflitto i vostri genitori e le altre persone che fanno parte della vostra rete familiare e sociale? 


Potrebbe esserti di aiuto un percorso psicologico che ti porti ad entrare in contatto con questi tuoi sentimenti e vissuti relazionali, a comprenderli e a superarli, rafforzando la fiducia in te stessa e trovando modalità più costruttive di gestire sia il conflitto che le relazioni in generale.

L'atteggiamento più giusto è un misto tra l'indifferenza e l'accettazione dell'altra persona. Se l'atteggiamento dell'altra persona può causare i sintomi di un disturbo d'ansia bisogna migliorare il rapporto così da diminuire i sintomi del disturbo d'ansia. Bisogna capire il motivo che scatena i sintomi d'ansia come irrequietezza o sentirsi tesi o con i nervi a fior di pelle, facile affaticamento, difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria, alterazioni del sonno. l'ansia, la preoccupazione o i sintomi fisici causano disagio o compromissione clinicamente significativa del funzionamento della persona. nel trattamento attraverso la psicoterapia si aiuta il paziente a migliorare il rapporto con i propri sintomi e si cura la causa scatenante il disturbo

Buongiorno Silvia, non spieghi le ragioni di questa forte rabbia da parte di tua sorella. Invece di  chiuderti nella comunicazione esprimi a tua  sorella ciò  che provi. Entra  nel  conflitto,  stacci  dentro e poi vedi  che  succede  dentro  di  te. Impara  a stare a contatto con tutte le emozioni. Anche le emozioni sgradevoli  (definite negative) sono importanti. Non e' evitando il contatto da questo tipo di  emozioni  che riuscirai a sentirti meglio. Arrabbiati anche tu. Reprimere le proprie emozioni porta alla lunga a deprimersi. Se pero' ti accorgi che le sue  parole valgono più  dell'opinione  che hai di te stessa, allora richiedi un aiuto professionale.


Il conflitto  fa parte delle relazioni, ma è  importante imparare a starci senza avvertire "danni" al valore  di  se'. Ok?


Saluti

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