Separazione

Casa coniugale con alternanza genitori

Luca

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Buongiorno,
mi chiamo Luca e mi sto separando da mia moglie. Abbiamo 2 figli, di 7 e 3 anni e vorrei un consiglio su quale sia la soluzione migliore per i nostri figli.
Ritenete che nell'interesse dei figli sia meglio che loro continuino a vivere nella casa coniugale mentre siamo noi genitori ad alternarci, e quindi a weekend alterni, io ritornerei a vivere nella casa coniugale, mentre mia moglie si sposterebbe in un'altra abitazione, oppure è meglio che siano i figli a spostarsi e venire in weekend alterni a vivere in un mio appartamento che acquisterei nelle vicinanze?

Grazie.

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Mi sembra che quando una coppia con figli si separa, il problema che lei pone sia l'ultimo dei problemi. I bambini hanno una grande capacità di adattamento e hanno fondamentalmente bisogno di sentire che voi continuate a fare i genitori come sempre. Che se l'amore nella coppia è finito quello di genitori rimane, verso di loro, immutato. Vogliono sentire che voi fate qualcosa per trovare un'accordo riguardo a loro, che non vi litigate, continuamente, su cosa sia meglio fare. Rispetto alla casa quindi non è importante in quale casa stiate, importante è che ci stiate bene con loro senza accusare l'altro genitore delle colpe più varie. Perlatro penso che avere due case, dove abitano i due genitori, renda più chiaro che sia in atto una separazione. I bambini fanno sempre la fantasia che voi ritornerete assieme e che se non l'avete ancora fatto è per colpa loro (si ritengono così potenti da aver avuto anche la capacità di separarvi: questo succede a tutti i bambini). Quindi due case, con le loro cose, diverse, può aiutarli a chiarire e anche a divertirli. Certo il dolore per la vostra separazione non può essere annullato da nulla e per i figli, purtroppo, è sempre un problema. Ma come ben sappiamo quando non ci si ama più è meglio essere chiari. La cosa fondamentale, ricordatelo, è continuare ad andare d'accordo sulle decisioni da prendere per loro: certo le discuterete, ma saprete mostrare che fate un "lavoro" per cercare un accordo e non passate il vostro tempo ad accusarvi. L'amore dei genitori verso di loro non lo hanno perso!

Buonasera Luca, innanzitutto voglio esprimerle la mia solidarieta' per questo momento che immagino difficile per tutti voi.


Venendo alla questione da lei posta, penso che, in un primo periodo sia consigliabile che i figli permangano nella casa coniugale e siate voi genitori ad alternarvi, sempre che questo rientri nelle vostre possibilita': ho conosciuto coppie che hanno inizialmente adottato tale soluzione nel primo periodo e poi, nel tempo, si sono organizzate con le rispettive abitazioni. Mi esprimo cosi' tenendo a mente primariamente l'aspetto protettivo nei confronti dei bambini: sara' un momento di importanti cambiamenti e riorganizzazioni pertanto, quando possibile, la vedo come una strategia per "accompagnarli" in questo percorso a piccoli passi.


Le faccio il mio in bocca al lupo.


Saluti

Carissimo Luca, intanto qualsiasi soluzione apparente si possa trovare per i figli. L’unica soluzione effettiva e concreta che loro vorrebbe è che mamma e papà si amino per tutta la vita. Quindi partirei dal presupposto di analizzare realmente la situazione della coppia per vedere se realmente è necessaria la separazione. Dopo aver valutato attentamente con una figura di accompagnamento psicologico o di mediazione familiare si vede se veramente si vuole procedere per la conclusione del rapporto coniugale. Rispetto alla situazione dei figli è più adeguato che la madre rimanga con i figli sotto il tetto coniugale ed il padre esca dalla medesima casa, fino a quando i figli non faranno 18 anni. Oppure se la casa non è in comunione di beni e appartiene a te come padre, puoi richiedere a tua moglie che ogni fine settimana ti porta i figli e tu rimani lì a vivere. Mi auguro possiate pensare al bene di coloro che avete messo al mondo e non siate genitori egoisti, istintivi e rabbiosi. Vi auguro tanto bene.


Cordiali saluti


 

Mi pare che la vostra prima soluzione (casa coniugale fissa e alternanza degli ex coniugi nella stessa) sia complicata e controproducente per i bambini e per gli adulti per un compleso di motivi che andrebbero analizzati e chiariti nella coppia. In ogni caso contestualizzati caso per caso.


La stabilità nuova da garantire ai figli non coincide necessariamente con la fissità abitattiva. I bambini hanno bisogno di identificare il genitore nello spazio abitativo post separazione  dove vive con continuità, con abitudini ed usi propri. In caso contrario l'effetto sarebbe molto probabilmente confusivo. 


Perchè si pone il problema di comprare un appartamento nelle vicinanze del primo? Cosa intende per vicinanze? Sarebbe utile per la frequentazione della scuola o di altre attività o per altri motivi? 


Come vede il suo interrogativo apre una serie di domande che qui non possono essere esaustive. Inoltre il domicilio è solo una delle decisioni da prendere. Ci sono le frequentazioni infrasettimanali , non solo i fine settimana, tanto per cominciare.


Per prendere decisioni oculate bisogna incrociare più aspetti, specifici situazione per situazione; 

Per i bambini è bene che vivano in una situazione chiara e ben definita.


Non ci sono problemi per i figli spostarsi a casa del papà, hanno bisogno di spiegazioni,ripeto,chiare in cui si precisa che l’amore può finire tra le persone ma ciò che non finisce mai è l’amore di un padre o di una madre per i propri figli.


I bambini,anche molto piccoli, colgono i segnali dei problemi che vivono i genitori è quindi bene enunciare verbalmente quello che intuiscono, evitando l’inganno di risposte di comodo e più facili.


Parlare del problema che colgono significa dare loro la capacità di poterlo affrontare, riponendo la loro fiducia nelle figure genitoriali che hanno “letto “ le loro domande 

Buongiorno Luca, non è possibile rispondere online ad una domanda su un tema così delicato, soprattutto non conoscendo per nulla la vostra situazione.


Vi consiglio di consultare al più presto un legale che possa aiutarvi a disciplinare la vostra separazione e indicarvi i passi da fare, tra cui un'eventuale consulenza psicologica con un esperto del settore per aiutare voi e i vostri bambini ad affrontare un passo così complesso e doloroso. Molti auguri e ci riscriva, se ritiene. 

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