Imparare a gestire le emozioni

Laura

È stato un anno particolare è molto complicato, la scelta di separarmi dopo anni di bugie, delusioni e tradimenti. La morte di mia mamma, la gestione di due bambini con tutte le difficoltà ad essi collegate.
Sono riuscita a rifarmi una vita, ho trovato un compagno presente e molto attento a me e ai miei figli. Anche lui esce da una situazione di separazione, rapporto complicato ed ex moglie molto presente, le cose dall inizio del nostro rapporto sono molto cambiate, lui si è staccato molto da questa figura “ingombrante” ma per me oramai è diventata un vero e proprio incubo, non riesco a gestire le emozioni quando si tratta di lei, non riesco a fidarmi al 100 % di un rapporto ormai finito. Lui fa di tutto per salvaguardare la nostra storia, ma io cerco sempre lo scontro o comunque sono sempre alla ricerca di qualcosa che possa dirmi “ ecco, non è possibile che tu sia felice visto ?! “
Perché ??! Come poter fermare questa discesa verso il basso??

7 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Laura, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Laura,

da come scrive in realtà lei sta osservando molto sia il suo sia il comportamento del compagno e della ex. Questo è un suo punto di forza!

Potrebbe essere questa paura qualcosa che vive dentro di lei? Per esempi paura di non essere all'altezza o abbastanza? Dell'abbandono?

Come è stata la sua storia di vita? E le sue storie di coppia o d'amore?

Mi sembra di capire che però col suo compagno lei dialoga e che forse state cercando di trovare anche insieme una soluzione, lui cosa dice? cosa fa per farle avere fiducia in lui?

Le consiglio di valutare di parlare molto col suo compagno, di esprimere le sue preoccupazioni e magari insieme trovare una strategia, cercare magari anche di capire come mai si sono lasciati, ecc.

Per lei potrebbe anche valutare un percorso di psicoterapia dove essere ascoltata, accolta e aiutata a capire cosa accade dentro di lei, a cercare delle strategie per fronteggiare al meglio queste emozioni e pian piano ritrovare la fiducia nella vostra vita di coppia.

Le linko degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno, mi dispiace per la difficile situazione che sta vivendo, capisco non sia facile gestire tutte queste emozioni avendo passato un anno complicato. Le posso consigliare di chiedere una consulenza psicologica per poter capire cosa sente quando e come arrivano queste emozioni "difficili da gestire" vedrà che troverà giovamento e fermerà "questa discesa verso il basso".

Spero di essere stata di aiuto. Cordiali saluti.

Dott.ssa Verena Elisa Gomiero  

Buongiorno, Laura, in parte la spiegazione delle sue insicurezze se l è data, l'esperienza precedente l'ha resa molto diffidente e l'angoscia di poter perdere ciò che ha faticosamente conquistato spesso prende il sopravvento e le impedisce di aprirsi alla sua nuova vita con ottimismo. Urge fare chiarezza e razionalizzare il vissuto emozionale negativo che suo malgrado la condiziona pesantemente. Le sarebbe utile intraprendere un percorso psicologico che facesse da contenitore alle emozioni e alle paure. Lei è una donna forte che ha saputo prendere in mano la sua vita e dare la necessaria sterzata alla sua vita e non merita di essere sopraffatta da questi timori irrazionali. Secondo me ce la farà, con il necessario supporto. Coraggio!

Un caro saluto

Dr.ssa Daniela Benvenuti

Ricevo a Padova, Feltre e in modalità online

Salve, cadere verso il basso quando non si ha fiducia nei confronti dell’altro in particolare quando si tratta di rapporti affettivi di coppia è molto facile.

Prenda in considerazione il proprio vissuto a seguito della separazione per bugie, inganni, delusioni e tradimenti nonché consideri la perdita di un genitore insieme alla difficoltà nella gestione dei figli come eventi particolarmente stressanti che possono fare perdere la sicurezza in sé stessa e la possibilità di costruire un rapporto affettivo sicuro e sereno di copia nel futuro.

Quindi, quello che le posso consigliare è di superare i comportamenti di “scontro” nei confronti del suo compagno affrontando i propri vissuti emotivi inerenti e legati al pensiero “ ecco, non è possibile che tu sia felice visto “.

Cordiali saluti dott.ssa Maria Zampiron


 

Cara Laura,

hai brillantemente festeggiato la festa della donna con decisioni importanti.

Non è facile. Ci vuole coraggio e tu ne hai.

Ogni cosa ha un suo contrappeso quindi adesso hai paura a essere felice, a lasciarti andare...

L'ex del tuo compagno rappresenta un po' ciò che avevi ed eri prima, prima di diventare la donna che sei ora.

Normale che x un po' lei rappresenti un pericolo potenziale riferendosi alle tue paure.

Come gestire? Non ci sono ricette ma itinerari da seguire. Puoi fare un percorso psicologico o lavorare da sola sui tuoi punti di forza.

Mi riferisco a ciò che sei diventata da sola:una persona speciale capace di nuovo di lasciarsi andare (x ora un po' alla volta) e amare.

Il tuo compagno ha trovato in te tutto questo e credo ci tenga.

L'ex è il passato, anche se intrufola nel presente.

Non cadere nel suo gioco. Fatti forza e abbi fiducia in te, nelle tue potenzialità.

Ti abbraccio e ti auguro il meglio 

dott.ssa Patrizia Tombaccini

Gentile Laura, 

perché imparare a gestire le emozioni come se fossero l'incendio da spegnere? Le emozioni ci proteggono e rappresentano un sistema d'allarme che ci segnala l'esistenza di pensieri negativi a cui prestiamo molta attenzione. L'inganno della sfera razionale ci porta a considerare la sfera emotiva come il problema. Molti distinguono le emozioni in positive e negative, alcuni individuano una valenza positiva e negativa in ciascuna emozione, mentre nell'ottica MDPAC le emozioni rappresentano il regolatore di tutte le altre sfere poiché migliorano qualitativamente sia i pensieri che gli istinti: sono come l'oro nell'arte del kintsugi. Bisogna imparare a cambiare vertice di osservazione sostituendo il binocolo cognitivo con quello emotivo. Se una persona si arrabbia, la rabbia vuol difendere la propria autostima quindi il problema non è l'emozione ma la fragilità in termini di valore attribuito a se stessi. Le tue emozioni vogliono dirti "non è vero che non puoi essere felice" e cercano di trasformare questo pensiero in "meriti di essere felice".

Buona vita.

Dr. Cisternino MDPAC (Ricevo a Torino e online).