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La danza rappresenta da sempre uno strumento di espressione, trasformazione e connessione tra corpo e psiche. Dalle cosmogonie antiche al tarantismo studiato da Ernesto de Martino, fino alla moderna Danza Movimento Terapia (DMT), il movimento assume un significato che va oltre la dimensione motoria, diventando un possibile mezzo per elaborare le emozioni, ritrovare un equilibrio interiore e favorire la consapevolezza corporea. L’articolo esplora i principali meccanismi neurobiologici e psicologici coinvolti, analizzando le potenzialità terapeutiche della DMT nel trattamento del disagio psicologico, con particolare attenzione ad ansia, depressione e difficoltà nella percezione corporea., [ ... ]
16 Ottobre 2026
leggiIl libro Diversamente intelligenti di Vicari propone una riflessione sulla neurodivergenza come modalità differente di funzionamento cognitivo, da comprendere e valorizzare anziché considerare un difetto. Attraverso una prospettiva neuropsicologica e un linguaggio accessibile, l’autore approfondisce le caratteristiche dell’ADHD, dell’autismo e delle diverse forme di apprendimento e percezione atipica, evidenziando le difficoltà quotidiane, il peso delle aspettative sociali e il costo degli sforzi di adattamento. Il testo invita a superare i pregiudizi e a promuovere ambienti scolastici, lavorativi e relazionali più inclusivi, capaci di riconoscere le specificità individuali e valorizzare le risorse di ogni persona. Una lettura che contribuisce a diffondere una cultura della diversità fondata sulla comprensione, sull'accoglienza e sul rispetto delle differenze., [ ... ]
13 Ottobre 2026
leggiIl contributo propone una lettura psicopatologica dei miti di Medusa ed Eco nelle Metamorfosi di Ovidio, interpretando la metamorfosi come risposta simbolica a un trauma relazionale profondo. Medusa rappresenta la difesa attraverso la pietrificazione, l'iper-vigilanza e la costruzione di confini rigidi; Eco incarna invece l'iper-adattamento, la perdita dell'agentività e la cancellazione progressiva della propria voce. Il confronto tra le due figure evidenzia due estremi della risposta al trauma: l'allontanamento dell'Altro e l'annullamento di sé nella relazione. Infine, il rispecchiamento mediato dello scudo di Perseo viene interpretato come metafora del setting psicoterapeutico, capace di consentire un avvicinamento graduale e sicuro all'esperienza traumatica e di favorirne l'integrazione., [ ... ]
23 Settembre 2026
leggiI disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e il disturbo dell’apprendimento non verbale (DANV), se non riconosciuti, possono favorire lo sviluppo di vulnerabilità emotive e cognitive che, nel tempo, aumentano il rischio di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). La rigidità cognitiva, le difficoltà nelle funzioni esecutive e il pensiero negativo ripetitivo possono spostare il bisogno di controllo dal rendimento scolastico al corpo e all’alimentazione. Riconoscere precocemente queste neurodivergenze è fondamentale per una diagnosi e un trattamento realmente integrati., [ ... ]
28 Luglio 2026
leggiIl lutto fisiologico, il lutto anticipatorio, il disturbo da lutto prolungato (PGD) e la depressione reattiva condividono alcuni sintomi, ma rappresentano condizioni profondamente diverse per origine, decorso e trattamento. Comprendere le loro caratteristiche distintive è essenziale per una diagnosi accurata e per scegliere l'intervento terapeutico più appropriato, evitando percorsi clinici non adeguati alla specifica forma di sofferenza., [ ... ]
14 Luglio 2026
leggiLa relazione madre-bambino è alla base dello sviluppo emotivo, relazionale e comportamentale del bambino. Una genitorialità sensibile e sintonizzata favorisce sicurezza, autoregolazione ed empatia, mentre una relazione disfunzionale può aumentare il rischio di difficoltà psicologiche. L'articolo approfondisce il ruolo fondamentale delle prime esperienze di attaccamento nello sviluppo della salute mentale., [ ... ]
10 Luglio 2026
leggiLa malattia oncologica di un genitore rappresenta per l'adolescente un trauma cronico che può influenzare profondamente lo sviluppo cerebrale, la regolazione emotiva e il funzionamento cognitivo. L'articolo analizza, alla luce delle neuroscienze, gli effetti dello stress prolungato su ippocampo, amigdala e corteccia prefrontale, evidenziando come un adeguato supporto psicoterapeutico possa favorire la resilienza, la riorganizzazione dei circuiti neurali e una più efficace elaborazione del trauma., [ ... ]
30 Giugno 2026
leggiL'identificazione con l'aggressore è un meccanismo di difesa inconscio che può svilupparsi in seguito a traumi gravi e ripetuti, consentendo alla vittima di affrontare un senso di impotenza altrimenti insostenibile. Questo processo può favorire dissociazione, frammentazione dell'identità e la ripetizione della violenza, rivolta verso gli altri o verso se stessi. Comprendere tali dinamiche è fondamentale per interrompere il ciclo traumatico e avviare un percorso di integrazione e guarigione attraverso interventi terapeutici specifici., [ ... ]
26 Giugno 2026
leggiIl tunnel cognitivo rappresenta una condizione di restrizione mentale in cui l’attenzione, la memoria e la capacità di elaborare nuove informazioni vengono progressivamente assorbite dal dolore emotivo e dalla ruminazione. Questo stato genera una visione rigida e negativa della realtà, alimentata da meccanismi di mantenimento come il rimuginio ossessivo, l’evitamento comportamentale e la convinzione che continuare a pensare al problema possa portare a una soluzione. Le moderne neuroscienze evidenziano come tali processi siano associati a un’iperattivazione dei circuiti cerebrali legati all’autoriflessione e a una riduzione della flessibilità cognitiva., [ ... ]
25 Giugno 2026
leggiIl presente contributo analizza l'impatto transgenerazionale del Disturbo Bipolare materno, con particolare focus sulle fasi maniacali e ipomaniacali, sul processo di differenziazione del Sé della prole femminile e sulla riconfigurazione dei legami fraterni. Attraverso la lente della teoria dell'attaccamento e dei modelli sistemico-relazionali, viene esaminato come la sregolatezza, la grandiosità e l'imprevedibilità affettiva della madre compromettano la funzione di rispecchiamento e la capacità di mentalizzazione delle figlie, strutturando traiettorie di vulnerabilità psicopatologica (ansia cronica, disturbi della regolazione emotiva e dello spettro borderline)., [ ... ]
23 Giugno 2026
leggiNell’esperienza dell’hospice, il tempo non è più soltanto una misura cronologica, ma diventa uno spazio di significato, relazione e presenza. Attraverso il supporto delle cure palliative, le famiglie vengono sollevate dal peso assistenziale e possono dedicarsi alla riconnessione affettiva, alla costruzione di ricordi condivisi e all’elaborazione graduale del distacco. Le evidenze scientifiche mostrano come questa qualità del tempo favorisca il benessere psicologico dei familiari, protegga la salute emotiva dei minori e contribuisca a un processo di lutto più adattivo. L’hospice si configura così come un luogo in cui dignità, cura e relazioni assumono un valore centrale nel percorso di fine vita., [ ... ]
17 Giugno 2026
leggiIl body checking è un insieme di comportamenti di controllo dell’aspetto fisico che, in età evolutiva e adolescenza, può trasformarsi da semplice monitoraggio del corpo a fattore di mantenimento del disagio psicologico. Alimentato da insicurezza, confronto sociale e standard estetici irrealistici, è associato a disturbi dell’alimentazione, dismorfismo corporeo e ansia. Comprendere i fattori di rischio e promuovere risorse protettive come la body appreciation, la flessibilità psicologica e l’educazione ai media rappresenta un elemento fondamentale per la prevenzione e l’intervento clinico precoce., [ ... ]
09 Giugno 2026
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