Ansia

La luce in fondo al tunnel

22 Marzo 2020

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Che cosa resterà di questo terribile momento? Che cosa questa esperienza avrà insegnato ad ognuno di noi?

 Stiamo vivendo un momento epocale, un momento che segnerà la storia del mondo ed ovviamente la storia di ognuno di noi. Questo evento  lascerà   tracce profonde   all'interno della nostra storia personale, segnando un confine   tra un "prima" e un "dopo".   E' vero, sembra di vivere  un brutto sogno, ma purtroppo  al risveglio  l'incubo continua  e ci riporta ad una triste realtà  alla quale  non possiamo in alcun modo sottrarci. Le reazioni di ognuno sono diverse,  qualcuno riesce ad ironizzare  per esorcizzare la paura, qualcuno si chiude in sé stesso. Bene, è giusto avere paura!  Una sana paura di qualcosa che ci  minaccia da vicino, un nemico  subdolo, dalle tinte fosche che semina morte; un nemico   che dobbiamo contrastare e combattere.  La paura non  deve però  travolgere  le nostre vite,   impedendoci di ragionare e  inducendoci a comportamenti   eccessivi  e sconsiderati.   Coloro che invece  sembrano voler sfidare la sorte, incuranti del pericolo, mettendo a repentaglio la propria e l'altrui incolumità, stuolo di irresponsabili che dovrebbero essere  puniti severamente, questi ultimi, forse nel loro  sprezzante  atteggiamento di sfida verso  tutto e tutti,  sono quelli più impauriti in quanto con il loro atteggiamento  sembrano  voler  prendere le distanze dalla situazione negando o minimizzando  il pericolo.

Avere paura  è d'obbligo, poiché la paura ci consente di  mettere in atto tutte le strategie  che possiamo adottare, ovverosia seguire rigorosamente  le regole  e contribuire  a fermare quanto prima il nemico. E' importante  riflettere sull'importanza che il contributo di ognuno può dare per  far fronte  al  problema. Alcune persone, per la loro professione, lottano in prima linea, rischiando la propria vita,  e mai potremo essere loro abbastanza grati per quello che fanno,  ma se noi ci fermiamo a pensare a quanto  ognuno di noi può dare  per porre fine alla situazione, attraverso il  proprio comportamento,  allora  potrà provare nei confronti di sé stesso  un sentimento  di  profonda  ammirazione.   Ognuno di noi può fare moltissimo!

Ciò che viviamo in questi giorni, ci riporta alla mente alcuni film di repertorio risalenti al periodo bellico; le nostre certezze vacillano  e la paura e lo sconforto hanno il sopravvento.  Proprio come è avvenuto dopo il periodo bellico però,  questo momento,  avrà  reso ognuno di noi più consapevole, più maturo, più forte,  desideroso di tornare alla vita riappropiandosene.

Certo, niente sarà più come prima, poiché  il dolore per le persone scomparse  avrà  lasciato  una traccia indelebile in ognuno di noi, ma il ritorno alla vita  ci troverà,  di sicuro, persone  migliori, più attente alle piccole cose,  all' importanza   della quotidianità, poiché proprio nel momento in cui   queste semplici cose, si perdono, impariamo ad apprezzarne il  valore.  Torneremo  a sorridere e proveremo un maggior senso di gratitudine nei confronti della vita.    

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