Ansia

Parlare in pubblico, una tragedia imminente: quando l'ansia da prestazione ci paralizza

03 Febbraio 2015

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Accade per molti che, quando dobbiamo parlare di fronte ad un nutrito pubblico di persone, si presenti una preoccupazione, un’ansia da prestazione che può’ alle volte presentarsi sotto forma di vera e propria fobia.

Una delle manifestazioni della fobia sociale è proprio la paura di parlare in pubblico.

Esporsi davanti ad un pubblico di persone può divenire per alcuni motivo di ansia e preoccupazione, che alle volte possono superare la soglia fisiologica ed inficiare la performance stessa.

Un adeguato livello di ansia permette infatti di motivare l’individuo ad esprimere il meglio delle proprie risorse personali; tuttavia quando l’ansia non è più fisiologica, bensì patologica, abbiamo un vero e proprio scadimento della qualità oratoria.

Ciò che maggiormente spaventa le persone affette da fobia sociale è la paura di perdere il controllo e di essere giudicati negativamente dagli altri, divenendo pertanto oggetto di scherno e derisione.

L’individuo, che sperimenta una forma di ansia da prestazione, teme fortemente che gli altri possano accorgersi del disagio e delle emozioni provate, e quindi per proteggersi mette in atto delle strategie che si rivelano pero’ fallimentari, prima fra tutte l’evitare di esporsi o lottare contro l’ansia stessa senza adeguati risultati, portando invece alla cronicizzazione della manifestazione sintomatologica.

Quali possono essere allora delle strategie efficaci per superare la paura di esporsi in pubblico? Vediamone insieme alcune:

-Prepararsi al meglio sull’argomento da trattare in modo da gestirne meglio la padronanza;

-Evitare di imparare a memoria;

-Cercare di non accelerare la propria parlata, altrimenti il livello di ansia può crescere in maniera proporzionale;

-Non combattere la paura, gli sforzi fatti non fanno altro che aumentarla;

-Coinvolgere il più possibile la platea, cercando di instaurare un contatto visivo molto ampio;

E se proprio l’ansia da prestazione non sembra intenzionata a scemare, prima di iniziare, confessate la vostra difficoltà. Così facendo la paura si trasformerà in motivazione e la performance non ne verrà inficiata.

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